venerdì, giugno 05, 2009
Un sms a Jo.
Impugno l'arma per non togliere ciò che ho - per non perdere ciò che avrei - se l'arma agisse priva della forza che io ho nella mano. La mano che agisce. Medium dell'anima.
Ecco - dunque! - La pretesa della libertà. Ecco - dunque! - Il sentir al di sotto qualsiasi tempo e spazio di cose che non sono e non saranno mai al di sopra del mio spirito.
Un saluto, amici dell'audacia persa nel nulla e scappata al primo suono della musica.
Musica del mio essere.
Parma, 24 maggio 2009
mercoledì, giugno 03, 2009
Sud
lunedì, aprile 13, 2009
"Out of the blue"
(piccolo cartoncino telato 30x40cm. dipinto con colori acrilici)
High Hopes.
Oltre l’orizzonte del luogo della nostra giovinezza
in un mondo di magneti e miracoli
i nostri pensieri si allontanavano costantemente e senza limite
il suono della campana della discordia era iniziato
per la Lunga Strada e giù dal Sentiero
s'incontreranno ancora là vicino al Taglio
una banda stracciona seguiva i nostri passi
correndo prima che il tempo ci rubasse i sogni
lasciando la miriade di creature minuscole a cercare di legarci a terra
a una vita di lenta consunzione
l 'erba era più verde
la luce era più brillante
di amici circondati
le notti di meraviglia
cercando oltre i tizzoni ardenti dei ponti dietro di noi
un'occhiata di com'era il verde sull’altra sponda
andavamo avanti ma sonnambuli si tornava di nuovo indietro
trascinati dalla forza d'una marea interiore
a una grande altezza con bandiere spiegate
raggiungevamo le gelide cime di quel mondo sognato
per sempre oppressi da desiderio e ambizione
c'e' una fame ancora insoddisfatta
i nostri occhi stanchi ancora si smarriscono nell'orizzonte
anche se per questa strada siamo già scesi tante volte
l'erba era più verde
la luce era più brillante
il gusto più dolce
le notti di meraviglia
di amici circondati
la rugiada lucente dell’alba
l’acqua corrente
il fiume senza fine
per sempre e sempre.
*
David Gilmour...................chitarra e voce
Nick Mason...................percussioni
Richard Wright..................tastiere e voce
*
Pink Floyd "The Division Bell" 30 marzo 1994
*
giovedì, aprile 02, 2009
La casa di Will (Will's home)
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Poesia:
Finestra.
Destinata a dar luce e aria
elemento portante
che dai sulla strada
nel cortile
nel prato o verso il mare.
Finestra sopra il tetto
attraverso te appare il cielo.
Finestra col terrazzino
finestra che puoi discendere
apertura panoramica.
Senso della larghezza
della mia vista
arieggi
illumini
o sei dipinta sopra un muro.
Finestra di smalti diversi
attraverso te appare il campo.
Ampie maniche dalle quali esce
la ricca controfodera di seta
o la camicia preziosa a sbuffi.
Ti apro
fuori dall’immaginabile
quanto tempo sono stato prima di apparire
e adesso che fretta c’è
mi prendo il tempo.
Finestra aperta
attraverso te vedo, penso e sogno.
Questo sentiero finisce in un corso d’acqua
mi riprendo il tempo
fin che il Sole risplenderà.
Destinata a dar luce e aria
elemento portante
che dai sulla strada
nel cortile
nel prato o verso il mare.
Finestra sopra il tetto
attraverso te appare il cielo.
Finestra col terrazzino
finestra che puoi discendere
apertura panoramica.
Senso della larghezza
della mia vista
arieggi
illumini
o sei dipinta sopra un muro.
Finestra di smalti diversi
attraverso te appare il campo.
Ampie maniche dalle quali esce
la ricca controfodera di seta
o la camicia preziosa a sbuffi.
Ti apro
fuori dall’immaginabile
quanto tempo sono stato prima di apparire
e adesso che fretta c’è
mi prendo il tempo.
Finestra aperta
attraverso te vedo, penso e sogno.
Questo sentiero finisce in un corso d’acqua
mi riprendo il tempo
fin che il Sole risplenderà.
mercoledì, marzo 25, 2009
Lo spirituale nell'arte
Gli elementi che costruiscono il quadro non vanno cercati nell'esteriorità, ma solo nella "necessità interiore". Lo spettatore è anche troppo abituato a cercare un "senso", cioè un rapporto esteriore fra le parti del quadro. La nostra epoca, materialista nella vita e quindi nell'arte, ha prodotto uno spettatore che non sa porsi semplicemente di fronte a un quadro, e nel quadro cerca tutto il possibile ( l'imitazione della natura, la natura espressa dalla psicologia dell'artista-e dunque la psicologia- l'atmosfera immediata, la "pittura", l'anatomia, la prospettiva, l'atmosfera esteriore ), ma non cerca la vita interiore, non lascia che il quadro agisca su di lui. Accecato dai mezzi esteriori, non vede che cosa sanno creare questi mezzi. Se abbiamo una conversazione interessante con una persona, ci sforziamo di capirne la psicologia, la personalità, i pensieri, i sentimenti, e non pensiamo che usa parole composte di lettere, cioè di suoni che hanno bisogno del respiro dei polmoni, che grazie all'espirazione e alla posizione della lingua e delle labbra provocano uno spostamento d'aria, giungendo dal timpano alla coscienza e ai nervi... L'essenziale nella conversazione è comunicare delle idee e dei sentimenti. Così bisognerebbe porsi di fronte all'opera d'arte e sentirne l'effetto astratto immediato. [Wassily Kandinsky-Lo spirituale nell'arte-1910]
martedì, marzo 17, 2009
Spirito
Tenerezza ed eternità.
Spirito
mentre io mi sospingo egli appare.
Fiocchi avvolgenti formano cerchi
archi, occhi e si dissolvono.
Copio, imito quel ragazzo che dopo di me
con lo stesso lilla e i bottoni da strappare,
felpa e scarpe, sopraelevato,
percorre il viale centrale.
Ti ho scoperto tardi.
La vetrina ti parla più di me?
Tu mi dici: mi son visto bello!
E’ perfetto.
Ti guardano non solo gli specchi e sei felice!
Felpa e scarpe lilla.
Per dire qualcosa devo raccontarlo
e non ho ancora appoggiato
la mia mano sui suoi fianchi dondolanti
e ora posso farlo.
Energia invidiabile di una folla intera.
La notte, l’ultravioletto.
Il giorno, le scarpe.
Lilla.
giovedì, marzo 12, 2009
Dissolvenza
Luce
in fondo
rosa
lasci il tempo
nel tuo blu
per ogni pensiero.
Finalmente è notte.
titolo....................................Dissolvenzaartista..................................Marco Ennis Mariani
medium...............................colori acrilici su tela
size......................................500 x 500 mm.
place....................................Atelier
domenica, marzo 08, 2009
Eldorado
Immagine di un particolare dell'opera:
tittle...........................................Eldorado
artist...........................................Marco Ennis Mariani
medium........................................paintbrushes and acrylic colour on canvas
size.............................................800 x 600 mm
place...........................................atelier
sabato, febbraio 21, 2009
I ragazzi che amavano il vento.

Ode al vento occidentale.
Selvaggio vento occidentale, alito dell'autunno,
che spingi invisibile le foglie morte
come fantasmi in fuga da un mago,
gialle, nere e di un rossore febbrile,
turbe colpite dalla pestilenza:
tu che conduci al buio letto invernale
i semi alati, nel sonno profondo e freddo,
come spoglie sepolte nella tomba,
finchè la tua azzurra sorella primavera
soffierà lo squillo sulla terra sognante
e portando nell'aria le gemme come greggi al pascolo
riempirà di tinte e colori il colle e la pianura,
Spirito selvaggio che ti muovi ovunque,
che distruggi e proteggi, ascolta, ascolta !
[tratto da "Ode to the West Wind" di Percy Bysshe Shelley]. L'immagine è un particolare di un mio dipinto acrilico su tela 50x70 dal titolo Uomo Vento.
lunedì, febbraio 16, 2009
Una scelta.
[acrylic on canvas 35x50 cm.]Una scelta.
Il crepuscolo degli Dei si dissolve...
Il bell'azzurro e l'entusiasmante rosa
nel tenue verde dell'ultimo oro ricco
lasciano il posto al blu della notte.
Allora volto le spalle. Occhi dritti al Levante.
Viaggiatrici del vento e del ghiaccio
appaiono scure nubi lontane all'Orizzonte.
Al di sopra galleggia una palla.
Giallo e grigio miscelano il blu reale...
Trascina con sé gli occhi del mare...della "Tranquillità".
Si solleva e ridà al cielo un po' di luce. Blu d'oltre mare e bianco sfumano.
La palla diventa radiante.
Ora i miei occhi devono alzarsi.
Anni luce brillano: "Stelle".
Ora posso abbassare il mio sguardo all'Orizzonte
e i miei occhi si riposano un po'.
Ora voglio colori caldi.
Allora volto le spalle. Occhi dritti al Levante.
Al di sopra di una scura linea appartenente agli uomini
appaiono chiarissimi gli inizi di un nuovo giorno.
Nero e grigio con giallo e arancione in dissolvenza.
Celeste sempre più intenso. Rosso brillante: appare il Sole.
Il crepuscolo degli Dei si dissolve...
Il bell'azzurro e l'entusiasmante rosa
nel tenue verde dell'ultimo oro ricco
lasciano il posto al blu della notte.
Allora volto le spalle. Occhi dritti al Levante.
Viaggiatrici del vento e del ghiaccio
appaiono scure nubi lontane all'Orizzonte.
Al di sopra galleggia una palla.
Giallo e grigio miscelano il blu reale...
Trascina con sé gli occhi del mare...della "Tranquillità".
Si solleva e ridà al cielo un po' di luce. Blu d'oltre mare e bianco sfumano.
La palla diventa radiante.
Ora i miei occhi devono alzarsi.
Anni luce brillano: "Stelle".
Ora posso abbassare il mio sguardo all'Orizzonte
e i miei occhi si riposano un po'.
Ora voglio colori caldi.
Allora volto le spalle. Occhi dritti al Levante.
Al di sopra di una scura linea appartenente agli uomini
appaiono chiarissimi gli inizi di un nuovo giorno.
Nero e grigio con giallo e arancione in dissolvenza.
Celeste sempre più intenso. Rosso brillante: appare il Sole.
Ora che le nubi si sono dissolte
non volterò le spalle nè al Levante nè al Maestrale.
E mi sono diretto...verso lo splendore del Sole.
mercoledì, febbraio 04, 2009
Batufoli
lunedì, febbraio 02, 2009
Brokeback Mountain
..."niente che sia andato come volevo io, mai che mi siano arrivate le carte giuste". Senza alzarsi, gettò dei rami secchi sul falò e le scintille guizzarono su con le loro verità e bugie, alcuni roventi puntolini di fuoco punsero mani e facce, non per la prima volta, e loro si rotolarono a terra. Una cosa non cambiava mai: la vivida carica delle loro rare unioni era oscurata dal senso del tempo che volava via, mai abbastanza tempo, mai abbastanza.
Un paio di giorni dopo, al parcheggio all'imboccatura del sentiero, i cavalli già sui rimorchi, Ennis era pronto a tornare a Signal, Jack diretto a Lightning Flat a trovare il suo vecchio. Ennis si piegò verso il finestrino di Jack, disse quello che per tutta la settimana aveva rimandato, che probabilmente non poteva venir via di nuovo fino a novembre, dopo che avevano spedito il bestiame e prima che si cominciasse con il foraggio.
"Novembre. E che fine ha fatto agosto? Porco mondo, avevamo deciso per agosto, nove, dieci giorni. Cristo, Ennis! Perchè non me l'hai detto prima? Hai avuto tutta una settimana per accennarlo almeno. E perchè deve essere sempre quando fa un freddo boia? Bisogna far qualcosa. Dobbiamo andare a sud. Dobbiamo andare in Messico, una volta."
"In Messico? Jack, mi conosci. Io, tutti i viaggi che ho fatto, sono stati intorno alla caffetteria e per tutto agosto starò al pressaforaggi, ecco cosa mi tocca in agosto. Allegro, Jack. In novembre possiamo andare a caccia, abbattere un alce. Vedrò di farmi prestare di nuovo la baita di Don Wroe. Ci siamo trovati bene, quell'anno".
"Senti, amico, è una situazione maledettamente scomoda. Un tempo venivi via senza storie. Adesso è come voler vedere il Papa."
*
...Quel che Jack ricordava e rimpiangeva con un'intensità che non poteva soffocare nè capire era la volta che, in quella lontana estate sulla Brokeback, Ennis gli era andato alle spalle attirandolo a sè, il silenzioso abbraccio che placava una sete condivisa e asessuata.
(clicca sull'immagine per ingrandire)
*
Restava uno spazio vuoto tra ciò che sapeva e ciò che voleva credere,
ma non ci poteva far niente, e se non la puoi risolvere
devi prenderla com'è.
martedì, gennaio 27, 2009
mercoledì, gennaio 21, 2009
Heath Ledger
4 aprile 1979 Perth sw AUSTRALIA
22 gennaio 2008 N.Y. City U.S.
Anima, credenza di esseri spirituali, di forze vitali da cui dipendono la vitalità, il movimento e l'animazione di tutto ciò che esiste...una sorta di controparte spirituale del corpo fisico e che ne determina le attività.
Fenomeno della natura. Sostanza immateriale, invisibile, impalpabile da cui dipende la vita e il pensiero dell'essere in cui hai sede e che puoi abbandonare occasionalmente o permanentemente , provocando i sogni, le malattie o la morte. Un saluto al nostro Heath.
Nell'immagine un ritratto eseguito a pastello su cartoncino 35x70 [foto by FABIO].
martedì, gennaio 20, 2009
Polvere
POLVERE.
Invadente nemico
nell'acqua del mare non vincerai
e neppure sulle spiagge
quando mi vedrai
da lontano
sdraiato sotto al sole
per sempre.
Invadente nemico
nell'acqua del mare non vincerai
e neppure sulle spiagge
quando mi vedrai
da lontano
sdraiato sotto al sole
per sempre.
martedì, gennaio 06, 2009
"Sunset at my home"
E' necessario che il pittore educhi la sua anima oltre che il suo sguardo e le insegni a valutare il colore, in modo che essa non si limiti a ricevere delle impressioni esteriori (o, di tanto in tanto, interiori) , ma diventi una forza determinante nella creazione delle opere.
[Wassily Kandinsky]
*
"Sunset at my home"
Dall'alba e per tutto il giorno mi ha illuminato d'oro caldo e ora è stanco, si getta tra gli arbusti per riposarsi. Tramonta nella mia casa. "Vieni a riposarti nella mia casa". Resterà per me ancora il tuo colore e il tuo caldo oro rosso per tutta la notte.
opera dipinta con colori acrilici su tela di canapa 60x80 cm.[estate 2007]
E' stata esposta al Polidoro Web e alla Galleria Sant'Andrea .
*
Buon anno nuovo !
*
giovedì, gennaio 01, 2009
Orizzonte
Scrutarti
in così
breve tempo
tu Tempo
avrai tempo
di colorarti
nei solstizi
e nelle cadute
contro a i sassi
se accadrà
se ci sarà
se sarò con te
Orizzonte
sei ancora
vicino a me
tu Orizzonte
susciti
l'emozione
e come
ogni altra cosa
stai lontano
avrai
pioggia e musica
negli occhi.
in così
breve tempo
tu Tempo
avrai tempo
di colorarti
nei solstizi
e nelle cadute
contro a i sassi
se accadrà
se ci sarà
se sarò con te
Orizzonte
sei ancora
vicino a me
tu Orizzonte
susciti
l'emozione
e come
ogni altra cosa
stai lontano
avrai
pioggia e musica
negli occhi.
giovedì, dicembre 18, 2008
II° Premio Laurentum ONLINE
The sky and the sea vie for the sun.
The sky and the sea vie for the sun
they tear at it
and tug at it
the sky won’t let go
the sea would swallow it whole
then the sea spits it out
for the sky to take back
while tall, elegant trees
reflect gold.
A night is over.
The sky and the sea vie for the sun
they tear at it
and tug at it
the sky won’t let go
the sea would swallow it whole
then the sea spits it out
for the sky to take back
while tall, elegant trees
reflect gold.
A night is over.
*
traduzione by AntoniaK
*
con la poesia :
"Il cielo e il mare si contendono il sole"
*
Erano oltre 700 gli autori iscritti all'edizione 2008 del Premio Laurentum online per aggiudicarsi il prestigioso premio di Poesia in lingua italiana ed entrare a Roma da "Trionfatore". La sintesi, la semplicità, la purezza dell'emozione ha vinto.......! Marco ha rotto gli schemi della poesia tradizionale ed è riuscito a smuovere gli "animi" degli appassionati che lo hanno applaudito.- "La mia poesia si è pubblicata da sola, è arrivata fin qui, a Roma, nella capitale."- Con queste semplici parole il poeta ha conversato con il presentatore Pino Insegno, conduttore della cerimonia sul palco del Teatro Valle, subito dopo la declamazione splendidamente recitata dalla bellissima Giuppi Izzo.
*
Saluto e ringrazio tutti gli amici che mi hanno sostenuto, tutti gli amici che hanno voluto credere ai miei versi e che, con la stessa semplicità, hanno "concesso"
al Cielo, al Mare e al Sole
di essere SENTITI
e Acclamati
a Roma ,
la città capitale d'Italia.
Il 9 dicembre dell'anno 2008 dc.
*
Dedico questo premio a mia mamma.
venerdì, dicembre 12, 2008
TELETHON 2008
"Il ponte dell'immaginario"
Questo mio dipinto è stato esposto a Parma nelle giornate del 12, 13 e 14 dicembre 2008
in piazza Garibaldi all'interno della B.N.L
in occasione della raccolta fondi per Telethon.
A tutti i donatori è stato regalato un puzzle realizzato dal Centro le ELI-CHE
con l'immagine dell'opera.
(valore 1750 euro)
domenica, dicembre 07, 2008
Pianetino in transito...
For millions of years mankind lived just like the animals, then something happened which unleashed the power of our imagination...
"Il quesito"
non c'era qualcosa uguale a questo
mi avvolge il silenzio tutt'attorno
penso che potrei andare
mi siedo in disparte e sento il bisogno ( no one can bother me )
non ve l'ho mai detto e non me lo avete mai chiesto
"Cronaca"
finestrella
non arrivi
alla giustezza
della colonna intera
"Windows"
fin alla mia finestra
fin alla mia vista
fin al mio orizzonte
io credo...
il trambusto
la fine del mondo
gran fracasso, confusione
un atto,
un tempo,
un modo del finire,
vita o morte,
quanto serve di finitura
a un'opera d'arte?
finire di perla d'oro
di gioielli
il finire di tutta l'opera!
*
*
lunedì, novembre 24, 2008
XXII Premio Laurentum per la poesia edizione 2008.
Con circa 700 componimenti in gara si conferma il successo della
II^ edizione del Premio di poesia online, realizzata dal Centro Culturale Laurentum
in collaborazione con Aams.
Marco Mariani si aggiudica il I° Premio nella sezione in lingua italiana
con la poesia
" Il cielo e il mare si contendono il sole"
lunedì, novembre 10, 2008
Laurentum's winners collage.
domenica, novembre 02, 2008
Commemorazione.
Tutti i Santi
Scrivo ai Santi
lontani
in un posto lontano
del mondo
e vicini al mondo
il vostro
e il mio mondo
uomini
santi
diventati per un'audacia
o per un capriccio del cielo
allora...
tocca a voi
oggi
che siete già ricorrenti
non sarò santo
sono uomo senza capricci
e...posso aiutarvi!
non c'è più posto
tra i santi
piccolo mondo
e tanto spazio.
lontani
in un posto lontano
del mondo
e vicini al mondo
il vostro
e il mio mondo
uomini
santi
diventati per un'audacia
o per un capriccio del cielo
allora...
tocca a voi
oggi
che siete già ricorrenti
non sarò santo
sono uomo senza capricci
e...posso aiutarvi!
non c'è più posto
tra i santi
piccolo mondo
e tanto spazio.

"L'equilibrio"
venerdì, ottobre 24, 2008
Pianeti in transito.
(clicca sull'immagine per ingrandire)
*
Risale l’onda,
*
Risale l’onda,
la spuma s’infrange,
scende nel cavo
e ancora s’impenna,
la prua verso il cielo,
fra spruzzi salati
il lungo fermento di chi si offre,
ai giochi del vento.
scende nel cavo
e ancora s’impenna,
la prua verso il cielo,
fra spruzzi salati
il lungo fermento di chi si offre,
ai giochi del vento.
*
ricevo e volentieri pubblico
questi bei versi
del mio amico
Glauco Scaccabarozzi
*
La leggerezza del respiro.
mercoledì, ottobre 22, 2008
Il dito.
Il dito.
L'anima
ferita
non sanguina
è il corpo dopo ucciso
che gocciola,
ma
come prima,
non sanguina.
Ancora.
esposta alla birreria Mastiff (Parma)
martedì, ottobre 21, 2008
Il vento è verde
Il vento è verde
Ho trovato
la chiave e
non siamo
rimasti
chiusi fuori
la casa.
L’aria
il vento
la giungla
il campo della lavanda
selvatica
e il campo della lavanda
selvatica
prima e dopo
il tempo nel tempo
il sole va a riposare
nella mia casa.
Il ponte dell’immaginario
un miscuglio
di odori
al di sopra
di dove comincia
l’universo
c’è
un laghetto
nel giardino
del Re.
L’attenzione dell’occhio
al segnale
segnale di rimando
al volo
attraversando
la porta del sole
libero
alto e dritto come un palo.
Spettrometria
di una stella
spettrometria
di un tempo
spettrometria
di me
a mio agio
nella giusta distanza
da ognuno
chiunque
sente
il proprio agio.
Sopra
al di là
sopra la
città
un quarto di luna
la potenza
della mia immaginazione
il mio punto fermo
nell’universo
il sottofondo musicale
la ventilazione
tiepido
con o senza
la previsione meteorologica
mentre
il cielo e il mare si contendono il sole
e
il vento
è verde.
Ho trovato
la chiave e
non siamo
rimasti
chiusi fuori
la casa.
L’aria
il vento
la giungla
il campo della lavanda
selvatica
e il campo della lavanda
selvatica
prima e dopo
il tempo nel tempo
il sole va a riposare
nella mia casa.
Il ponte dell’immaginario
un miscuglio
di odori
al di sopra
di dove comincia
l’universo
c’è
un laghetto
nel giardino
del Re.
L’attenzione dell’occhio
al segnale
segnale di rimando
al volo
attraversando
la porta del sole
libero
alto e dritto come un palo.
Spettrometria
di una stella
spettrometria
di un tempo
spettrometria
di me
a mio agio
nella giusta distanza
da ognuno
chiunque
sente
il proprio agio.
Sopra
al di là
sopra la
città
un quarto di luna
la potenza
della mia immaginazione
il mio punto fermo
nell’universo
il sottofondo musicale
la ventilazione
tiepido
con o senza
la previsione meteorologica
mentre
il cielo e il mare si contendono il sole
e
il vento
è verde.
2008/oct. m.ennis m.
venerdì, ottobre 17, 2008
Arthur Rimbaud.
Alla birreria Mastiff
in Via Mameli n°9 a Parma
i miei dipinti e le mie poesie dedicate a Arthur Rimbaud.
acrilico su cartoncino 30x40 cm.
*
Ricciolo biondo.
Irresponsabile
poeta
Irresponsabile
poeta
in riva al mare
in attesa
dell’ispirazione
dorata .
Ingenuo
o cocciuto.
Il raggio di sole
nello sguardo.
in attesa
dell’ispirazione
dorata .
Ingenuo
o cocciuto.
Il raggio di sole
nello sguardo.
martedì, settembre 30, 2008
Segnali di Rimando
“Specificazioni dell’autore”
*
-SEGNALI DI RIMANDO-
I segnali di Rimando (di sponda)-rombi bianchi e rossi-rappresentano, nella navigazione fluviale, l’unica via sicura affinché le imbarcazioni non vadano in secca.
Ho preso spunto – ispirazione - dalla geniale semplicità di questi segnali;
stessa forma, stesso colore, significati diversi:
*)punta bianca verso l’alto – prosecuzione;
*)punta bianca verso il basso –chiamata e rimando, puntare la sponda e abbandonarla subito;
*)punta bianca a destra o a sinistra, chiamata o rimando, seguire il bianco.
Il percorso di “Segnali di Rimando” conduce tra i colori dell’universo. Un universo immaginario, trascendente, gigantesco nel quale l’uomo è talmente piccolo da risultare invisibile. Più piccolo della punta di uno spillo.
Riflettendo su ciò che accade nel nostro pianeta a causa delle volontà di alcuni uomini o di alcune popolazioni intere (le guerre, gli omicidi, gli stupri, i furti, le liti politiche, la voglia di potere, ecc..), penso senza ombra di dubbio che questi uomini non sappiano, facciano finta di non sapere, o si dimenticano di quanto spazio c’è intorno a noi e di come il Sistema Universo sia in movimento e, forse, non curante della vita dell’uomo.
Questa sequenza di miei dipinti cerca, tenta, di richiamare l’attenzione alla fragilità della vita umana. L’energia dei pianeti in movimento, la leggerezza di un respiro, la figura fragile ed esile di un uomo dentro il mare fermo e incantato ad osservare il sole, alla scoperta del tempo; un altro, invece, fermo ed incantato ad osservare le proprie immaginazioni: la musica nella palude, un incrocio tra le arti, la musica, la danza e la natura.
Equlibrio nei rapporti con le persone; il ponte dell’immaginario come mezzo di collegamento e comunicazione con la nostra parte trascendente; gli arbusti spaziale e power immagination come pura e libera scelta di vita, senza dimenticare l’appartenenza al “mondo terreno”, un selvatico campo di lavanda, prima o dopo nel tempo. Il tempo, amico e nemico dell’uomo.
Comfortably, il sentirsi fisicamente a proprio agio con le persone e con la natura e quindi con il tempo prendendone e mantenendo la giusta distanza.
La Luna, il Sole, le previsioni meteorologiche, il Vento, le Interferenze, gli offuscamenti dell’immagine uguali agli offuscamenti dei pensieri, delle opinioni, dei giudizi a cui, a volte, si è chiamati a rispondere e proprio le interferenze impediscono di esprimersi liberamente.
Un segnale di rimando, un richiamo all’attenzione più scrupolosa e al rispetto tra uomo e uomo.
Non utopia o semplice sogno. Una vera e propria richiesta di riflessione sulle scelte che intere popolazioni, compreso NOI, stanno facendo.
Ponti, antenne, missili, cemento, in paesi dove l’uomo non ha neppure l’acqua potabile. L’acqua!!!!! –non la macchina rifinita in radica!-
L’arte, l’artista, l’uomo considerato “diverso”, poeta, sognatore, pittore, stravagante,….EVOLVENTE…, io Marco Ennis Mariani, voglio contribuire così semplicemente mostrando i colori che altri hanno inventato e prodotto per me, mettendoli sulla tela e trascinandoli nello stesso modo con cui si trascina, per alcuni uomini, la vita, il tempo……………..
*
Nelle tre opere intitolate e donate all’Associazione Vita Indipendente :
*Volo
*Libero di volare
*Attraverso la porta del Sole
ho sostituito la figura umana con un semplice volatile, un uccello che attraversando il Sole raffigura la fatica e le sofferenze di una persona che non riesce ad avere la propria vita indipendente, poi intravede nel verde di una radura la possibilità di atterraggio, sta per arrivare, stremato, le piume gli si stanno staccando, dice:”raccoglietemi, per favore, almeno le piume”. Sotto, nel vuoto e nella dimenticanza, non c’è nessuno pronto ad accoglierlo. Sopra di lui solo il segno dell’origine.
*
Buon viaggio…
*
Sto allestendo la galleria di immagini e poesie sul mio sito
www.marcoennismariani.com
Parma, Galleria Sant’Andrea - autunno 2008.
*
-SEGNALI DI RIMANDO-
I segnali di Rimando (di sponda)-rombi bianchi e rossi-rappresentano, nella navigazione fluviale, l’unica via sicura affinché le imbarcazioni non vadano in secca.
Ho preso spunto – ispirazione - dalla geniale semplicità di questi segnali;
stessa forma, stesso colore, significati diversi:
*)punta bianca verso l’alto – prosecuzione;
*)punta bianca verso il basso –chiamata e rimando, puntare la sponda e abbandonarla subito;
*)punta bianca a destra o a sinistra, chiamata o rimando, seguire il bianco.
Il percorso di “Segnali di Rimando” conduce tra i colori dell’universo. Un universo immaginario, trascendente, gigantesco nel quale l’uomo è talmente piccolo da risultare invisibile. Più piccolo della punta di uno spillo.
Riflettendo su ciò che accade nel nostro pianeta a causa delle volontà di alcuni uomini o di alcune popolazioni intere (le guerre, gli omicidi, gli stupri, i furti, le liti politiche, la voglia di potere, ecc..), penso senza ombra di dubbio che questi uomini non sappiano, facciano finta di non sapere, o si dimenticano di quanto spazio c’è intorno a noi e di come il Sistema Universo sia in movimento e, forse, non curante della vita dell’uomo.
Questa sequenza di miei dipinti cerca, tenta, di richiamare l’attenzione alla fragilità della vita umana. L’energia dei pianeti in movimento, la leggerezza di un respiro, la figura fragile ed esile di un uomo dentro il mare fermo e incantato ad osservare il sole, alla scoperta del tempo; un altro, invece, fermo ed incantato ad osservare le proprie immaginazioni: la musica nella palude, un incrocio tra le arti, la musica, la danza e la natura.
Equlibrio nei rapporti con le persone; il ponte dell’immaginario come mezzo di collegamento e comunicazione con la nostra parte trascendente; gli arbusti spaziale e power immagination come pura e libera scelta di vita, senza dimenticare l’appartenenza al “mondo terreno”, un selvatico campo di lavanda, prima o dopo nel tempo. Il tempo, amico e nemico dell’uomo.
Comfortably, il sentirsi fisicamente a proprio agio con le persone e con la natura e quindi con il tempo prendendone e mantenendo la giusta distanza.
La Luna, il Sole, le previsioni meteorologiche, il Vento, le Interferenze, gli offuscamenti dell’immagine uguali agli offuscamenti dei pensieri, delle opinioni, dei giudizi a cui, a volte, si è chiamati a rispondere e proprio le interferenze impediscono di esprimersi liberamente.
Un segnale di rimando, un richiamo all’attenzione più scrupolosa e al rispetto tra uomo e uomo.
Non utopia o semplice sogno. Una vera e propria richiesta di riflessione sulle scelte che intere popolazioni, compreso NOI, stanno facendo.
Ponti, antenne, missili, cemento, in paesi dove l’uomo non ha neppure l’acqua potabile. L’acqua!!!!! –non la macchina rifinita in radica!-
L’arte, l’artista, l’uomo considerato “diverso”, poeta, sognatore, pittore, stravagante,….EVOLVENTE…, io Marco Ennis Mariani, voglio contribuire così semplicemente mostrando i colori che altri hanno inventato e prodotto per me, mettendoli sulla tela e trascinandoli nello stesso modo con cui si trascina, per alcuni uomini, la vita, il tempo……………..
*
Nelle tre opere intitolate e donate all’Associazione Vita Indipendente :
*Volo
*Libero di volare
*Attraverso la porta del Sole
ho sostituito la figura umana con un semplice volatile, un uccello che attraversando il Sole raffigura la fatica e le sofferenze di una persona che non riesce ad avere la propria vita indipendente, poi intravede nel verde di una radura la possibilità di atterraggio, sta per arrivare, stremato, le piume gli si stanno staccando, dice:”raccoglietemi, per favore, almeno le piume”. Sotto, nel vuoto e nella dimenticanza, non c’è nessuno pronto ad accoglierlo. Sopra di lui solo il segno dell’origine.
*
Buon viaggio…
*
Sto allestendo la galleria di immagini e poesie sul mio sito
www.marcoennismariani.com
Parma, Galleria Sant’Andrea - autunno 2008.
venerdì, settembre 19, 2008
Segnali di Rimando
Pianeti, sogni, vento e acqua
aria, arbusti, giochi e orizzonti
raggi, luci, elementi visibili e invisibili
rappresentati con la fantasia :
Semplicità di esecuzione. Colori tirati e trascinati,
mescolati tra loro sulla tela, sulla carta, sul cotone e sul lino.
Come l'aria calda che incontra l'aria fredda:
il vento.
Come un profumo che viaggia dentro l'aria fino al naso.
Come un orizzonte che viaggia fino al nostro occhio.
Tutto ciò che può esserci nell'aria,
tra quello che c'è e quello che vede il nostro occhio.
Segnali di rimando
contro
la guerra(schifosa guerra).
I segnali della navigazione fluviale
per indicare la via più sicura onde evitare la secca.
Saranno loro a guidare il visitatore
in un viaggio tra i colori più belli dello spazio
al di sopra dell'universo.
Dal 27 settembre al 12 ottobre 2008
GALLERIA SANT'ANDREA
Via Giordano Cavestro n°6 Parma
( in centro città vicino all'upim di via Mazzini)
lunedì, agosto 25, 2008
Compito di geometria.
Compito di geometria.
Prendete il foglio e iniziate la squadratura; tracciate le diagonali con l'uso della riga; puntate al centro il compasso....formate poi quattro parti rettangolari...la mia mente già aveva preso il tubetto del colore e stava spalmando sulla tela quattro bei settori.
La squadratura della tela era già fatta, senza righello, squadra e compasso.
Mi rimaneva solo da aggiungere con discrezione qualche pensiero più puro, più vero, più simile alla libertà, rispetto alla geometria.
Eccolo, quel rametto d'albero di faggio. In autunno si tronca e all'improvviso in primavera getta nuove foglioline.
Un aiuto dal cielo con quelle gocce bianche, blu e azzurre che si sciolgono
e chissà che gli colano dentro e lo fanno ri-vivere.
Ed è venuta fuori questa piccola tela 35x50 cm dove quasi per magia
ho aggiunto un bel cerchio dorato.
A pennello e colore invece che a compasso e grafite.
Uno stimolo per andare al di là delle squadrature e le abitudini date sempre per scontate.
La natura deve fare il suo corso.
lunedì, agosto 04, 2008
Il cielo e il mare si contendono il sole
Il cielo e il mare
si contendono il sole
lo strappano
lo tirano
il cielo non vuole perderlo
il mare lo vuole inghiottire
dopo il mare
lo sputa fuori
e il cielo
lo riprende con sè
intanto gli arbusti
alti ed eleganti
riflettono d'oro.
Una notte è passata.
*
Questa mia poesia, nata dalla descrizione di un dipinto
che vedi qui a fianco, nel layout,
è iscritta al XXII PREMIO LAURENTUM
per la poesia in lingua italiana.
Fai un click sull'immagine dell'uomo che entra nel mare
accederai direttamente, non all'acqua salata, ahimè...,
al sito ufficiale del concorso.
Ti sarà chiesta una login di registrazione per la quale puoi tranquillamente
usare la tua mail e, una volta dentro,
puoi leggere, curiosare e...VOTARE, senza dimenticarti
di cliccare su RICHIEDI IL CODICE PER VOTARE,
(lo trovi sotto alla poesia dopo la conferma della mail)
Un rapido sms sul tuo cellulare ti comunicherà
il codice da inserire
e poi non ti resta che fare click su VOTA.
Dopo il voto aggiungi un commento.
*
venerdì, agosto 01, 2008
Sun day
se fai click sull'immagine si ingrandisce
Un'opera dipinta sul fondo di cartone di un vecchio album da disegno;
un giorno di sole, ma il vento c'è sempre e l'erba svolazza.
*
Machupicchu 1982
da Cuzco avevo preso il treno delle Ande ed ero sceso alla stazione di Aguas Calientes.
lì avevo trovato un "bel alloggio", l'ananas e...le acque calde di una antica fonte termale.
poi, al mattino presto, con gli svizzeri Maurice e Yivv, via...
su, su, su, se non mi sbaglio c'erano ancora 2000 metri di dislivello da aguas fino al picchu.
su quella specie di poltrona di pietra, forse un altare al sole o preferisco pensarlo sempre come un trono, mi ci sono seduto verso mezzogiorno.
ricordo che c'era fresco. i miei Levi's bianchi non si erano sporcati tanto, le mie scarpe Lotto erano state brave, i piedi non mi facevano male ma non vedevo l'ora di rimettere i miei Camperos che avevo lasciato giù a Aguas.
bel viaggio. ho conservato poche cose di quella volta, dentro vedo ancora tutto.
qui sotto un immagine più ampia tratta da internet perchè io ho solo diapositive vecchie e mal conservate.
*
lunedì, luglio 21, 2008
Musica nella palude
"Mucica nella palude"
su una tela di canapa tipo gallery 100x70x4
*
Espongo questa opera fino al 7 settembre 2008
a Parma
borgo Gallo "caffetteria e degusteria"
Borgo del Gallo 2/a
*
farà compagnia durante l'estate alle altre opere già appese
alla parete della caffetteria di Marzia e Alessandro.
*
sabato, luglio 19, 2008
Thanks and kiss...
Mouth of Ennis
del ritratto "virtuale" del mio maggiordomo Ennis.
Il dipinto è su un cartoncino di lino 24x33 cm.
Thanks and kiss...
grazie a tutti coloro che mercoledì sera hanno partecipato
alla presentazione di alcuni miei dipinti
al borgoGallo.
La serata è stata fantastica!!!
C'è stata perfino musica in strada con un bel contrabbasso:
"grazie Antonio".
*
Arte allo stato puro, tutta la sera.
*
Ora tutto è confermato e presto,
il 27 settembre
oltre quaranta mie tele
dei "Segnali di Rimando"
andranno a farsi ammirare nella Galleria Sant'Andrea.
*
Nel frattempo, durante tutta l'estate, alcune tele
resteranno ancora esposte:
-borgoGallo caffetteria e degusteria
-mastiff music and pub
*
Qualche mio dipinto vorrebbe spostarsi al fresco e farà
un giretto nell'alta val parma a Bosco di Corniglio
tra un concertino, una grigliata e.....poesie.
*
ciao a tutti
Ennis.
*
mercoledì, luglio 16, 2008
Segnali di Rimando
Navigazione fluviale
siti consigliati:
http://www.navigaresulpo.it/navigare3.html
http://www.museonavigazione.eu/storianavig.html
http://www.shortsea.it/home/informazioni/navigazione.html
su tela "gallery" 40x40x4
*
Questa è la vera anteprima: "Segnali di Rimando" sarà il titolo dell'esposizione di oltre quaranta opere alla galleria Sant'Andrea dal prossimo 27 settembre fino al 12 ottobre.
INAUGURAZIONE SABATO 27/09/2008 -ore 17
La navigazione fluviale è chiamata anche navigazione per "allineamento" poichè la prua dell'imbarcazione deve essere indirizzata in direzione di determinati segnali che costituiscono il metodo più sicuro per conoscere il fondale in ogni momento. Per seguire tale sistema sono stati istituiti appositi segnali. Quattro sono di sponda, due in alveo e uno è posto sul settore del ponte.
Quattro bei rombi bianchi e rossi, chiamata, rimando, chiamata e rimando, prosecuzione.
Saranno loro a riempire gli spazi vuoti della galleria tra un dipinto e l'altro e a far da guida tra i colori delle tele. Guideranno quei famosi ragazzi colonizzatori di un'altro pianeta i quali, viaggiando in spazi infiniti avevano tentato di colonizzare quel pianeta lontano dalla Madre Terra...
STASERA
16 LUGLIO 2008
alle 19.30
al "borgoGallo" caffetteria e degusteria
a Parma
in Borgo del Gallo n°2/a
in ANTEPRIMA
presento:
Space championship
Above and beyonde
On the far side of world
Tre tele di dimensioni 100x70 e 80x60 dai colori spaziali.
Rimarranno poi esposte fino al 7 settembre 2008 lì alla caffetteria dove, tra l'altro, nella saletta superiore si potranno ammirare:
Over the city
Il vento è verde
Il porto è vicino
Tre cartoncini di lino di dimensioni 35x25.
Allora, stasera....
un po' di arte, un po' di musica e un buon aperitivo!!!
*
puoi visitare il sito
per altri dettagli.
*
!vi aspetto numerosi!
*
ennis
giovedì, luglio 03, 2008
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