La Muse

La Muse
click & go to my atelier - 2015

Sunrise over Lanzarote

Sunrise over Lanzarote

benvenuti nel mio blog

Poeta e pittore nel XXI secolo,
idee, emozioni, bellezze...dipingere, scrivere. La gente ha sempre bisogno di farsi un'idea di te, la presunzione di possederti e poterti descrivere. Ci sta. Ma ci sono molte storie in me e molti risultati che voglio raggiungere al di là di quello che potrebbe essere stato un passo falso.
Inizia così...La Preistoria del Futuro.

... a proposito di bellezza

Questa è una vera e propria opera d'arte.
Si dice spesso che la bellezza sia cosa superficiale; può essere, ma non sarà mai superficiale come il pensiero. Per me la bellezza è la meraviglia sovrana.
Quasi come se ... il vero mistero del mondo sia il visibile, non l'invisibile.

4 ipotesi

4 ipotesi
acrylic and quarz on linen texture

notte senza Luna

... una panchina, la mia.

... una panchina, la mia.
mix medium on canvas 50x35cm.

Rainbow

Rainbow
update 2015

Incubo I° 24 marzo "13

Incubo I°  24 marzo "13
... si dia forma all'incubo. Lo ebbi, sì. Per la prima volta nella mia vita, la prima, la prima, la prima, giuro, ebbi un incubo. Fu la notte tra il sabato e la domenica di quella che doveva essere la prima domenica di una bella primavera... Un vento strano spingeva sopra di me il buio, ... e mi diceva di svegliarmi ma, non potevo, ero senza respiro e non sapevo cosa fossi diventato. Nel dubbio l'inverno rimase ancora un po'. ... più in là si vedranno i crocus!

"equi-nox"

"equi-nox"
20 marzo 2013 ore 11:02 (utc) "tulip's landscape" 50x35 cm. mix medium on canvas by Ennis "13

perfect sleep

perfect sleep
... notte, è già giorno e ancora io me ne sto sdraiato sul muretto. Uh!

... lasciar correre leggermente in giù

... lasciar correre leggermente in giù
... senza fretta, soffermarsi qua e là. Questo è il mio blog, il mio diario elettronico nel web.

Beaubourg - demi lune

Beaubourg - demi lune
25x35 cm. acrylic&quarz on canvas

Un petit solitude

Un petit solitude
click to my site

Enjoy 2013 Sensibly

Enjoy 2013 Sensibly
It's created in front of your eyes.

natura dormiente

natura dormiente
He'll set sail for distant shores...water, wind, they waved us on

... Uh !

Non si può chiamar vento, certo... ma l'aria è così tanto calda da far sentire brividi in tutto il corpo.

immensuràbile

...up date LET THE CELEBRATION BEGIN 2013 january
( le mie nonne ed i miei nonni nacquero nel "800 )

zuppa asciutta!

zuppa asciutta!
... in modi più diversi, a causa del mio stile oracolare e della frammentarietà con cui giungono a voi le mie opere ( oh... ) "il carattere di un uomo è il suo destino" [ Eraclito, Socrate, Aristotele ] ... ovvia, giammai ahimé , nello stesso modo ossia nell'incertezza, come sempre...<> ... e domani mi farò solo riso bollito, domani, eh.

Art's home o, ... atelier.

Art's home o, ... atelier.
petìt... my studio is visitable only with an appointment click on the photo visit my site

Exploit, radici.

Exploit, radici.
60x80 cm. acrylic and quarz on canvas

Le corde dell'anima

Le corde dell'anima
50x50cm

"Gioiellino"

"Gioiellino"
da : i colori delle Canarie

i nove pianeti

i nove pianeti
...uno non si vede, forse ci siam sopra (35x50cm.acrylic and quarz on canvas)

L'attimo prima e l'istante dopo

L'attimo prima e l'istante dopo
due piccoli dipinti 25x35 cm.

...uh!

...uh!
Moon on the beach & Pig on the beach

that's for us to decide

that's for us to decide
40 x 60 cm. acrylic and quarz on canvas - questo dipinto è andato in premio all'autrice della seconda poesia classificata al VI Concorso Nazionale di Poesia online "Cultura on the web" organizzato da Paolo Moschini. La cerimonia di premiazione delle poesie si è svolta a Mantova in occasione dell'anteprima in poesia al Festivaletteratura, lo scorso 4 settembre.

Una sassìfraga, dai pascoli alti e rupestri, mi si avvicina, alla mia destra, ed è un singolo fiore.

Erba perenne, carne e ossa al richiamo dei sensi.

Tentazioni, sentimenti di pietà.

Come una parte rocciosa, scoscesa e nuda, io mio oppongo al fiore.

Avversario, senza nessun ruolo, in armonia.

... non troppo astratto!

... non troppo astratto!

... non fu il vento.

... non fu il vento.
50 x 50 cm. mix medium on canvas

...sunday night

...sunday night

... "in blue"

... "in blue"
"Made"

A saucerful of secrets

A saucerful of secrets

"marinai in rotta verso Marte"

"marinai in rotta verso Marte"
Alla boa dell'equinozio la virata è stata rapida e perfetta, ora siamo con il vento in poppa verso il solstizio d'estate !

Champ's eyes
Via,via,voglio volare a te, non portato da Bacco e dai suoi leopardi, ma sulle ali invisibili della poesia, pur se la mente ottusa indugia e dubita, io sono già con te! E tenera è la notte, e la luna regina forse è sul trono, nel coro delle sue fate stellate, ma non c'è luce qui, c'è solo quella che con la brezza soffia dal cielo, per vie buie e tortuose nel verde muschioso. [ IV - Ode to a Nightingale - John Keats ]

IL CIELO E IL MARE SI CONTENDONO IL SOLE

IL CIELO E IL MARE SI CONTENDONO IL SOLE
....the winner of the 2008 year !

The new season's coming. The Spring's coming !

The new season's coming. The Spring's coming !
20 marzo 2012 0re 5:04 am -- 21 marzo 2012 Ore 5:04 am.

Due cigni : "male or female?"

Due cigni : "male or female?"
... ora sono da Santa Lucia

Tulip, il fiore dell'amore perfetto. Dall'Oriente.

Tulip, il fiore dell'amore perfetto. Dall'Oriente.

Una linea si accompagna ad un’altra, è virtù.

geometria vulcanica

geometria vulcanica
...in attesa dell'equinozio

probability first apparition in the world of Mr. Split

probability first apparition in the world of Mr. Split
I will keep me

....Junior Daring Well and Made

....Junior Daring Well and Made
...ora gli arbusti ricoprono rigogliosamente il pianeta Terra e presto diventeranno rigogliose foreste, è ora di pensare all'uomo.

...cercherò di conservarmi nel domopack!

...cercherò di conservarmi nel domopack!
...cartoncino 28x28 cm. _ tela di cotone 9,5x13,5 colori acrilici e domopack

winter season 2011/2012


... ombre luminose

...e venne slacciato il tempo e danza, danza leggero cigno.

...e venne slacciato il tempo e danza, danza leggero cigno.
.una maniera di trasformare, almeno sotto l'aspetto pittorico, la forma, la materia, l'energia, in informi visioni che, seppur casuali, richiamino l'esser o "il sentir d'essere" un piccolo punto nell'Universo. Tra buio, freddo e sostanza.

...my opinion

...an image that gives the idea of depth

...Yeah, vento di libertà

... Well

...slow ahead !

...slow ahead !

tra poeta e poesia

Solitudine modesta. Meriti non conosciuti. Non si dia rilievo né si metta in luce ciò che è impenetrabile alla mente. Tutto è ancora avvolto dall’ombra del mistero. Immagini di un corpo disegnato a tratti leggeri in modo che attraverso di esso si veda il campo, il cielo, il mare o…se stessi. Un luogo – dunque! - nel quale non si è esposti agli sguardi o alla conoscenza altrui.

lunedì, giugno 21, 2010

E ora invoco la ragione !


Già che parlo di ciò che sai voglio trasportarti nella mia (di)anima; io vedo e sento il mio essere, e non il tuo. Non è la poesia da tradurre, anzi! È’ l’anima da apprezzare sempre e comunque. Certo non impongo, io, nulla e niente a nessuno né a chiunque. Ecco il fuoco scatenarsi per mano di chi ha la pretesa di imporre.
Le barricate,(invece), fecero fuoco aperto ed il fumo del legno non danneggiò l’aria. Insistenti e prepotenti micce stanno ora,(invece), devastando l’aria.
Ecco, -dunque! Il mio respiro, il mio leggero respiro. Un soffio morbido e armonioso nell’aria sospinge soltanto aria…per lasciarla esistere.

Or che dall’umana dinastia (col senso della ragione) “dobbiamo” porre rimedio immediato al conoscer inesplorato dei predecessori e ancor più (grave!) dei presenti, la cui mente è offuscata dal loro stesso sterco, invoco la ragione !
Sì ! – chi ? – La ragione !
E’  tempo !
Ci sono sufficienti scritti, più che mai mirabili visioni, oltre l’immaginabile già fuggì l’anima !
Aiuto ! – Non da chiedere !!!
Non è perdono che si può implorare oggi ma, anzi : ragione ! Anziché offrire il petto, io ingenuo e puro uomo, trafiggo il cranio dell’oppressore.
Fu l’oppressore straniero !
E ci furono i patrioti.
Ora, invece – e però ! – l’oppressor par esser di casa…
Che sia egli la pecora nera ?
Il “Caino” del Dio della Bibbia ?
Cristiani, cattolici e uomini tutti che vivete e abitate l’Italia offrite, oggi, al Paese e a Voi, non il petto da trafiggere con la baionetta, - offrite oggi il Coraggio, l’umiltà e l’ardore e ammettete la “rovina” del tricolore contribuente, - a nome anche mio ! (inconsapevole genio del male afflitto ad altri popoli)
Dell’opera di “normalizzazione”…
Non c’è poesia !
Fontanelle secche ?
Acqua agli assetati !
E allora ?
Son pronto alla guerra – uomo a uomo !
Senza pugnali ! Figuriamoci se con i raggi-x ! Pausa alla società !
Quando mai fu indetta una riunione o una assemblea tra l’umanità ?
Gli sguardi, allora ! – di tutti restano proni come se ancora l’uomo fosse un rettile ? O un quadrupede ?
E son le foreste a salvare l’umanità ?
Alberi che parlano ?
Ragionano ? E pensano ?
Conterà più quel che riesco a dire o quel che penso ?
Poeta e artista sei diretto responsabile !
E’ lo spirito, l’arte, la poesia e non il Dio sconosciuto ovvero inventato dalle più remote forme sociali inventate dagli antenati (inconsapevoli anche loro) che giammai avrebbero immaginato e tanto meno saputo di aver, oggi, posato una bandiera sulla Luna.
Politica, guerra, geografia, grammatica, lingua e matematica – non sono unite nell’intelletto !
L’intelletto è libero !
Se voglio far male: faccio male !
Se voglio far bene: faccio bene !
E se volessi semplicemente lasciar fare:
bene ?
male ?
Bene !  Anche per me !
Male ! –posso oltraggiare !
Già ! –avevo scelto prima, però ! (se far bene o male)
Nacqui all’improvviso …
Non ebbi il tempo …
Fui ritrovato secco, bruciato …
Soltanto dopo mille soli e mille lune seppero…, forse, …i “futuri” che qualcosa fu accaduto e non era stato predisposto contro di me !
Non era un uragano.
Non era un maremoto.
Forse fu il desiderio avido di uno o più uomini che vedevano il tempo, il loro tempo, più breve del mio!
Poesia, scienza, romanzi, amori, matematica, a che servono se poi con un semplice “push” sono annientati ?
Io non ho un esercito. Non voglio conquistare nessun territorio. Non voglio esser possidente di nulla. La mia vita non è merce.
Tante vite, altre, (compreso forse la mia ma, inconsapevolmente) sono merce di scambio.
La schiavitù !
-“poveri…”
-“oh…che orrore”
-“non dovrebbero costringerli a bere il fango”
-“son d’accordo!”
-“meglio la forca, e subito”.
Se si togliessero da subito la finta uniforme blu con la cravatta…
Se lasciassimo da subito bere le acque del Po a quei dannati e fanatici…
Che se le bevano loro quelle acque !
Loro stessi berranno il loro sterco.
Cavalli invece di macchine !
Braci e fuochi invece di insegne !
Sole e spiagge invece di ombrelloni e stabilimenti !
Teatri e pensieri e …musica per le mie orecchie !
***
Sull’origine non so. Sul presente vedo soltanto. Non ho, io, una opinione. Voglio farmela. Prendere una strada. E’ certo !
Qualsiasi altro sentiero, fin a finir nell’acqua sarà il mio cammino tranne quello dei giustizieri. Addio, forti sensazioni.
***



lunedì, maggio 31, 2010

Giugno d'oro








"l'alberello mi lascia vedere il cielo"
acrylic on canvas 35x50 cm.





Giugno d’oro

Batte il luccichio sull’acqua
come un batter d’ali di serpenti.
Ferma il mio cuore giugno d’oro!
Fammi incontrare il cuore del mio caro amico.

Lungoparma, 20 maggio 2010 4:00 pm

La nuova passeggiata

Mondi che così piccoli vi siete lasciati andare cullati tra la dolcezza, i boschi, i laghi, e quelle strette di mano tanto sicure! L’amore del latte è lontano da me. Devo portare tutti i giorni il mio corpo a spasso! Vorrei per lui trovar un posticino quieto. Verde, giallo, azzurro e…quel bel sole rosso che, unico, scalda la mia pelle. Sole! Sei al centro del nostro e del mio passeggio – e nessun uomo ancora ti sfrutta. Fragole, certo-sì! E’ nel luglio inoltrato che vi trovo,-vi troverò!
Ora, adesso – nell’Economia della Nazione che all’argento e all’oro non dona più nulla, - che dirò? Che farò? A chi dono la mia spensieratezza? Che ne faccio? L’adopero per far magia? Mago! Portami a passeggio con te! Solo e soltanto con te!
L’aria è fresca. Il cielo sempre azzurro. Il sole è alto e fiero.
Il mio dondolio non compromette nulla per nessuno, neppur per me.  Sopra a ridenti e profumate pianure gialle e verdi…dicevo, come è intima l’intimità.
Giacchè non posso scrivere devi solo ascoltarmi e taci!
Quello che io ho con me è perché è qui, - con me! Di che devo dire o pensare allora? –avrò tempo. Bisognerà che anche(ispirami all’amore ovvero vieni). E’ in quel “nell’anche” che ancor già io neppur sapevo di ciò o di che ciò si trattasse, scopro l’antico. E’ storia! Va da sé la storia e non  ha da consultarsi nell’enciclopedia dove io ora sto cercando “l’anche” che non so.
Quante lenti si potrebbero trovare in più; io sono uno spirituale.
I miei occhi piangono per nulla,-che cos’è?
Scendono lievi e freschi
….per me, solo per me.
L’uomo sa!
E’ scoperto.
Ah…sofferenze, lotte, rossi e caldi sangui coagulati
se anche di voi neppur fu visto l’inebriarsi
né da sorgente né da foce
all’aperto  mare luccica l’oro
e il mio è soltanto un sogno…- o no?
Sì! –è soltanto un movimento dell’ultimo piccolo dito del piede, sotto la mia gamba, a sinistra, in basso, -vedi lì? Vicino al tappeto, - “Damaschi”.
E non più bei tessuti, orli, trame belle seppur burrascose; ora, -damaschi! Che vi conosco per canne di fucili “orienterò” il mio vedere non più al compromesso, alla risoluzione più facile e dalla quale e per la quale sempre tutto è brillato.
Sarò costretto, perché e solo perché, a nutrirmi per fame e non farò nulla, nulla più che possa portarmi al peggio. Troverò i miei passi: -“La bella Passeggiata”. Ah…quella sì! L’avevo pensato fin da subito. E solo. Solo. Soltanto così potrò sentire l’abbandono dai vizi?
…dopo andrò avanti, in un giardino.
Non ridurrò una foresta a terreno. Nessuna azione sarà mia per condurre noi e me verso o dentro l’area -che già sappiamo, riservata. No, - io andrò via!
Già che vissi col mio suono non posso ora ridurlo, né tanto meno, non udirlo. Musica dei miei occhi: dipingi!
Maschio inebrio che dalle parole non getti se non il nulla non più del cuore.
Non ho paura del mio amor proprio! - !!!
Ha il suo piccolo spazio il cielo per piangere!
Le sue stelle non possono lasciar traccia, macchia –che sarebbe incancellabile.
Il cielo non è acqua e neppur le stelle sono lacrime. Esse…illuminano. Danno… la traccia e… senza le lacrime non navigheremmo così felici nel mare. Egli non ci sarebbe. Non lo avrebbero fatto. Chi? –dunque? – mare!
Facile è per me navigar nelle lacrime; facile è per me navigar nell’acqua; eh…già, io son marinaio; salpai che da ora ancor non seppi il mio mare; salii sul quel piccolo ponte, piccola passerella immaginaria che mi portò fino a veder l’America. Ah…l’America!
Devo salir sui monti a piedi e in cammino perché non c’è altro che può seguir più forte il mio destino. Eh…già!
Ecco allora il mio pensiero veder solo per sé. Abbandonato allo scrivere; hai dimenticato il blu del cielo?
Eri un piccolo bambino
avevi davanti a te soltanto il blu
l’azzurro
il cielo
tua mamma ti diceva e ti raccontava le cose più belle del mondo
e ora? E ora?
Ora tu! Tu! Tu!
Eh…sì, sono io!
Sono sempre stato così. Sempre.
Non ho avuto il tempo, io, di essere un altro.
Non c’è mai abbastanza tempo per dedicarne ad un altro.
Rimanderò !
Se corrono i pensieri
se la mano non scrive
come i passi del mio cammino
non saprò, non avrò memoria.
Ah…la mia memoria.
Ah…la mia vista.
Ah…il mio: io!
Non più la polvere ma stelle!
Appetito smodato.
Sapere.
Amori.
Ricchezze.
Onori.
Bramerei di parlar da solo.
Brama delle mie gesta lascia correre il tuo destino.
Starà bene e…- anch’io!

domenica, maggio 30, 2010

...mi hanno pubblicato sul MontparnasseCafè !

Preistoria & Voci 
di Marco Ennis Mariani

Le foglie tremano e sembra vogliano parlare
per loro non è ancora storia antica
non sanno scrivere
sussurrano soltanto il vento
...nulla di più
il poeta non ha memoria
scrive
le sue parole sono cristalli
lasciatevi dall'aria trasportare
fin oltre i pendii ove si ritiene
avvengano le formazioni delle
stelle
nuvole di fiori scendono ora dai balconi
Il mio vedere non è offuscato
l'animo è sereno
e lascio parlar la ragione.

Charleville, 11 maggio 2010

Le stelle

stanno sul pavimento

Questa è
la mia strada
e il cielo
mi vede
e mi aspetta
i miei occhi
guardano
avanti ! 




giovedì, maggio 20, 2010

MONTPARNASSE%20CAFE'%20n%C2%B022%20-%20Maggio%202010

MONTPARNASSE%20CAFE'%20n%C2%B022%20-%20Maggio%202010

Clicca il link e sfoglia il MontparnasseCafé n°22 di maggio 2010 (la rivista online dei e per i poeti)
a pagina 29 è pubblicata la mia "Preistoria & Voci" nel capitolo dedicato al Mistero.
Buona lettura.

Rèvé pour l'hiver A***Elle.

Sogno d'inverno.
L'inverno, noi andremo in un vagone rosa
con azzurri cuscini.
Staremo bene. Dentro quei soffici cantucci
Ci son nidi di baci.

Chiuderai gli occhi allora, per non vedere, fuori,
Torcersi le ombre oscure,
Arcigne e mostruose, nera plebe serale
Di lupi e di demoni.
Ti sentirai sfiorare lievemente la guancia...
Un lieve bacio, simile a un ragno forsennato,
Ti correrà sul collo...
Mi dirai: "Cerca qui!" chinando un poco il capo,
- Ma ci vorrà del tempo per scovare la bestia
Che viaggia senza posa....


In treno, 7 ottobre 1870

giovedì, maggio 06, 2010

Preistoria & Voci

Preistoria


Le foglie tremano e sembra vogliano parlare.
Per loro non è ancora storia antica
non sanno scrivere:
sussurrano soltanto il vento.


Voci


Lasciatevi dall'aria trasportare fin oltre i pendii ove si ritiene avvengano le formazioni delle stelle.
Nuvole di fiori scendono ora dai balconi.
Il mio vedere non è offuscato
l'animo è sereno
e lascio parlar la ragione.

lunedì, aprile 12, 2010

River-Head & Game Over


"River -Head" Sorgente
Medium:
acrylic colours on canvas board 
Size:
50x50 cm.





"Game Over" Fantastici mondi paralleli
Medium:
acrylic colours on canvas
Size:
60 x 80 cm.

venerdì, aprile 09, 2010

Ricciolo biondo

Irresponsabile poeta 
in riva al mare 
in attesa dell'ispirazione dorata
ingenuo o cocciuto
il raggio di sole nello sguardo.

martedì, marzo 23, 2010

Fresh paint ... go on !

Marco Ennis Mariani

mini mostra personale "Inverno"
(cinque opere "fresche")


"wildflowers" acrylic colours on canvas 50x50 cm.

All'internet point POLIDORO WEB
Via Ferdinando Maesrti, 4/b - Parma

dal 20 gennaio al 21 marzo 2010
continua fino al 23 aprile
dal lunedì al venerdì  ore: 10/13 e 16/19.30

martedì, marzo 02, 2010

Una gradita sorpresa

Sottosopra i marinai
rompono la corrente fluida.
Un progressivo moto, residuo di una antica piattaforma costiera emersa per il residuo del mare, raccorda il fondo di valli sospese.
La luce si attenua e appare all'orizzonte
una gradita sorpresa.





> acrylic colours on canvas board 18x24 cm. <

venerdì, febbraio 12, 2010

Nature

Nature. Not so much how much beauty to see the charm in front of your works is disarming.
>piccolo cartoncino telato 15x20 cm.<

Natura. Non tanto la bellezza quanto invece l'incanto di fronte al vedere le tue opere è disarmante.

venerdì, febbraio 05, 2010

The Universe : 4 fresh paints













Pace tra gli ulivi  60x80 cm.

Play of shadows 50x70 cm.


Fasi della Luna 50x70 cm.



Quando bevi i tempi di reazione si allungano. Non dipingere ovvero...prima di guidare pensaci !!!                  50x35 cm.

giovedì, febbraio 04, 2010

Albero

Albero


blu, giallo e rosso


suono puro, sovrasensibile


al suono di una campana.


Albero !


Perdi il tuo senso esteriore


diventa astratto


e cedi…al senso della bellezza.

venerdì, gennaio 08, 2010

Unseen playmate (introduzione) 1^

D'un tratto dovettero fermarsi obbligati dalla loro stessa forza. Ognuno di loro, di lì a poco, sarebbe diventato un'anima, un uomo e il salto non era tanto facile da compiere.


Alcuni sarebbero entrati immediatamente nell'atmosfera terrestre, umana; altri, invece-avrebbero avuto ancora un attimo, - per loro!

E tutti - indistintamente - con il desiderio di riprendere lo spazio libero nell'universo, nel blu del cielo.

Un maestro, un uomo alto e biondo, sognatore, scrittore, pittore, poeta e...strambalato, li chiamava di volta in volta per farli apparire all'improvviso dal blu; tenerli con sè.

Per poco. Fatti e disegnati "apposta" per sè stesso.

Nell'inconsapevole solitudine, trasparenti, sensibilissime anime legate a un corpo immaginario simile all'uomo vivente sul pianeta del quale stavano per varcare l'atmosfera. La distanza, lo spazio e il tempo fecero in modo che non si perdessero e dopo quella breve sosta forzata si ritrovarono, uno alla volta, a casa di Ennis.

Unseen dovette trascinare la propria barca per molti minuti prima di trovar un luogo, un punto, dove e su dove appoggiare i propri piedi sentendosi a Terra.

Si forma all'improvviso il senso della vista :

" spiaggia colorata, acqua schiumosa, palla radiante del primo mattino; profumo, non sei dei miei occhi". Ed ecco appare l'orizzonte :

"corri, corri, corri verso di lui ed esso è apparentemente fermo, immobile innanzi a te".

Non sai ancora la sua forma.

Il sottile profumo è sconosciuto. Gli occhi vedono ma non sanno cos'è.

Da una nuvola scende

si libera e cade

acqua

e scopri un sapore.

Il vento

per primo sussurra

un suono

un rumore.

Tenti di toccarlo

già hai scoperto il tatto.

Ora hai visto

hai udito

hai tatto

hai olfatto

hai gusto

e...corri

corri a scoprire lo spazio.

Non hai scelto.

Ora, invece, sì !

Sei qui -dunque! sei tra noi e con me.

Dimmi, allora...tu appena arrivato : le cose nuove del mondo. Senz'altro sai già ciò che è accaduto. Se arrivi ora hai visto più di me nell'aldilà. Nell'origine.

Qui c'è tempo per correre. Le gambe possono sgranchirsi.

Scintille e braci - ora - ai miei occhi spiegano. Sono forte sai! Non prendere paura.

Egli dipinge il suo vedere e non si cura di ciò che potrebbe esaltare o ferire il vedere altrui. Cade. Rumore profondo. Attimi di tregua. E azzurro tutto intorno. L'aria è fresca. Occhio mi fai intuire.

Credemmo a tutt'oggi ai colori primari. Beata la vita degli uomini. Io vedo oltre.

Rosso posso

Giallo corri

Blu vieni e appari e scompari... bel blu !


( continua...)

martedì, dicembre 29, 2009

is probably a chance


60x90 acrylic colour on canvas board
Il titolo è : "probability"
Probabilmente una possibilità c'è. Macchie di tubi di scappamento, soli, schiume, bolle, respiri, atomi, occhi, ...discorsi......un augurio per un 2010 fresco, freschissimo di idee e di prese di posizione "fresche". Basta col pensare e progettare di costruire sottoterra o troppo in alto. Uomo: stai in superficie e..piuttosto, se vuoi, entra in profondità nella tua anima. .bello il DUEMILA10   o...2000dieci.

mercoledì, dicembre 23, 2009

Auguri

Freshness, - Merry Christmas -, and hot, so hot in the soul of men for the next 2010.

domenica, dicembre 13, 2009

IV Edizione Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari”



[ foto by Jo - Roma, 9 dicembre 2009 - Pantheon ]

IV Edizione Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari” 2009

GRADUATORIA ELENCO VINCITORI E FINALISTI
Sezione B (Poesia inedita) Segnalati

La vita in pugno di Emanuela Antonino; Sul viso tuo il conto degli anni di Marcella Ferraro; Il guardiano di Guido Pistorio; L'eroe che c'è in ognuno di noi di Nunziella Di Dio;
“Libertà” di Marco Ennis Mariani; Una realtà da... sogno di Maria Gabriella Trapani; Realtà di Antonio Quattrone; Perdonami di Mariangela Costantino; Arcobaleno di semplici sogni di Ciraolo Santi Germano; Pensieri e Parole di Stefania Tramontana.


Libertà.

E’ primavera inoltrata e sono ancora nel recinto
pretendo al di sotto della mia libertà
non corro verso nulla, ascolto il suono e mi cibo di anima.
Finiscono questi giorni e sarò fresco come quella volta
quando ero giovane e guardavo il crescere di me
senza accorgermi del cambio delle stagioni.
Dentro il lento “scendi” della pioggia
dentro il lento “sciogliere” del sole
dentro il lento o “veloce” trascorrere del tempo che neppur io so.
Impugno l’arma per non togliere ciò che ho
per non perdere ciò che avrei se l’arma agisse
priva della forza che io ho nella mano.
La mano che agisce medium dell’anima ecco-dunque!-la pretesa della libertà
ecco-dunque!-il sentir al di sotto qualsiasi tempo e spazio
di cose che non sono e non saranno mai al di sopra del mio spirito.
Un saluto amici dell’audacia persa nel nulla
e scappata al primo suono della musica.
Musica del mio essere.

lunedì, dicembre 07, 2009

Hey !


(acrylic on canvas board 60x80cm)
Si intitola : Hey !
Inverno, amico aspettato.
Desidero e aspetto
l'amore che tu non dimentichi
di portarmi - anzi !
Lo rinfreschi !
Mi hai lasciato apprezzare il caldo e ora ?
Ora conservi per me i sogni, la primavera e l'estate ormai prossima.
Sarà allora e soltanto allora
che ti ricorderò
apprezzando il tocco del vento.

venerdì, novembre 27, 2009

Sunrise


The day break



Alba
per un nuovo giorno
vivi con me
l'immortalità
la fragilità
e l'amore
che tu con il Sole
mi offri.

giovedì, novembre 19, 2009

It's only a lifetime. E' ritrovata. Che? - L'Eternità.



...oggi vorrei essere un Giardiniere. Toglierei dalla terra i bulbi dei narcisi gialli, dei gladioli rossi e dei giacinti blu. Li metterei ad asciugare e riposare nelle cassettine appoggiate sopra lo scaffale alto della cantina, al tiepido fresco e dove filtra un po' di luce attraverso la finestrella. L'inverno si sta avvicinando, -dunque! La primavera non è lontana e quando i bulbi torneranno nella terra ricresceranno il doppio dei fiori che abbelliscono il mio giardino.
Giallo, blu e rosso. Con questi tre colori acrilici ho dipinto questo piccolo cartoncino telato di 15x20cm : L'Eternità.
La vita è uno stato mentale.

sabato, novembre 07, 2009

Premio Laurentum 2009



Finestra.

Destinata a dar luce e aria
elemento portante
che dai sulla strada
nel cortile
nel prato o verso il mare.

Finestra sopra il tetto
attraverso te appare il cielo.

Finestra col terrazzino
finestra che puoi discendere
apertura panoramica.

Senso della larghezza
della mia vista
arieggi
illumini
o sei dipinta sopra un muro.

Finestra di smalti diversi
attraverso te appare il campo.

Ampie maniche dalle quali esce
la ricca controfodera di seta
o la camicia preziosa a sbuffi.

Ti apro
fuori dall’immaginabile
quanto tempo sono stato prima di apparire
e adesso che fretta c’è
mi prendo il tempo.

Finestra aperta
attraverso te vedo, penso e sogno.

Questo sentiero finisce in un corso d’acqua
mi riprendo il tempo
fin che il Sole risplenderà.

domenica, novembre 01, 2009

1° novembre Tutti i Santi



Scrivo ai Santi

Lontani
in un posto lontano
del mondo
e vicini
al mondo.
Il vostro
e il mio,
il nostro mondo.
Uomini,
Santi
diventati
per un’audacia
o per un capriccio
del cielo.
Allora…
tocca a voi,
oggi,
che già siete ricorrenti.
Non sarò Santo.
Sono uomo! Senza capricci.
E…posso aiutarvi!
Non c’è più posto
tra i Santi.
Piccolo Mondo
e
tanto Spazio.