La Muse

La Muse
click & go to my atelier - 2015

Sunrise over Lanzarote

Sunrise over Lanzarote

benvenuti nel mio blog

Poeta e pittore nel XXI secolo,
idee, emozioni, bellezze...dipingere, scrivere. La gente ha sempre bisogno di farsi un'idea di te, la presunzione di possederti e poterti descrivere. Ci sta. Ma ci sono molte storie in me e molti risultati che voglio raggiungere al di là di quello che potrebbe essere stato un passo falso.
Inizia così...La Preistoria del Futuro.

... a proposito di bellezza

Questa è una vera e propria opera d'arte.
Si dice spesso che la bellezza sia cosa superficiale; può essere, ma non sarà mai superficiale come il pensiero. Per me la bellezza è la meraviglia sovrana.
Quasi come se ... il vero mistero del mondo sia il visibile, non l'invisibile.

4 ipotesi

4 ipotesi
acrylic and quarz on linen texture

notte senza Luna

... una panchina, la mia.

... una panchina, la mia.
mix medium on canvas 50x35cm.

Rainbow

Rainbow
update 2015

Incubo I° 24 marzo "13

Incubo I°  24 marzo "13
... si dia forma all'incubo. Lo ebbi, sì. Per la prima volta nella mia vita, la prima, la prima, la prima, giuro, ebbi un incubo. Fu la notte tra il sabato e la domenica di quella che doveva essere la prima domenica di una bella primavera... Un vento strano spingeva sopra di me il buio, ... e mi diceva di svegliarmi ma, non potevo, ero senza respiro e non sapevo cosa fossi diventato. Nel dubbio l'inverno rimase ancora un po'. ... più in là si vedranno i crocus!

"equi-nox"

"equi-nox"
20 marzo 2013 ore 11:02 (utc) "tulip's landscape" 50x35 cm. mix medium on canvas by Ennis "13

perfect sleep

perfect sleep
... notte, è già giorno e ancora io me ne sto sdraiato sul muretto. Uh!

... lasciar correre leggermente in giù

... lasciar correre leggermente in giù
... senza fretta, soffermarsi qua e là. Questo è il mio blog, il mio diario elettronico nel web.

Beaubourg - demi lune

Beaubourg - demi lune
25x35 cm. acrylic&quarz on canvas

Un petit solitude

Un petit solitude
click to my site

Enjoy 2013 Sensibly

Enjoy 2013 Sensibly
It's created in front of your eyes.

natura dormiente

natura dormiente
He'll set sail for distant shores...water, wind, they waved us on

... Uh !

Non si può chiamar vento, certo... ma l'aria è così tanto calda da far sentire brividi in tutto il corpo.

immensuràbile

...up date LET THE CELEBRATION BEGIN 2013 january
( le mie nonne ed i miei nonni nacquero nel "800 )

zuppa asciutta!

zuppa asciutta!
... in modi più diversi, a causa del mio stile oracolare e della frammentarietà con cui giungono a voi le mie opere ( oh... ) "il carattere di un uomo è il suo destino" [ Eraclito, Socrate, Aristotele ] ... ovvia, giammai ahimé , nello stesso modo ossia nell'incertezza, come sempre...<> ... e domani mi farò solo riso bollito, domani, eh.

Art's home o, ... atelier.

Art's home o, ... atelier.
petìt... my studio is visitable only with an appointment click on the photo visit my site

Exploit, radici.

Exploit, radici.
60x80 cm. acrylic and quarz on canvas

Le corde dell'anima

Le corde dell'anima
50x50cm

"Gioiellino"

"Gioiellino"
da : i colori delle Canarie

i nove pianeti

i nove pianeti
...uno non si vede, forse ci siam sopra (35x50cm.acrylic and quarz on canvas)

L'attimo prima e l'istante dopo

L'attimo prima e l'istante dopo
due piccoli dipinti 25x35 cm.

...uh!

...uh!
Moon on the beach & Pig on the beach

that's for us to decide

that's for us to decide
40 x 60 cm. acrylic and quarz on canvas - questo dipinto è andato in premio all'autrice della seconda poesia classificata al VI Concorso Nazionale di Poesia online "Cultura on the web" organizzato da Paolo Moschini. La cerimonia di premiazione delle poesie si è svolta a Mantova in occasione dell'anteprima in poesia al Festivaletteratura, lo scorso 4 settembre.

Una sassìfraga, dai pascoli alti e rupestri, mi si avvicina, alla mia destra, ed è un singolo fiore.

Erba perenne, carne e ossa al richiamo dei sensi.

Tentazioni, sentimenti di pietà.

Come una parte rocciosa, scoscesa e nuda, io mio oppongo al fiore.

Avversario, senza nessun ruolo, in armonia.

... non troppo astratto!

... non troppo astratto!

... non fu il vento.

... non fu il vento.
50 x 50 cm. mix medium on canvas

...sunday night

...sunday night

... "in blue"

... "in blue"
"Made"

A saucerful of secrets

A saucerful of secrets

"marinai in rotta verso Marte"

"marinai in rotta verso Marte"
Alla boa dell'equinozio la virata è stata rapida e perfetta, ora siamo con il vento in poppa verso il solstizio d'estate !

Champ's eyes
Via,via,voglio volare a te, non portato da Bacco e dai suoi leopardi, ma sulle ali invisibili della poesia, pur se la mente ottusa indugia e dubita, io sono già con te! E tenera è la notte, e la luna regina forse è sul trono, nel coro delle sue fate stellate, ma non c'è luce qui, c'è solo quella che con la brezza soffia dal cielo, per vie buie e tortuose nel verde muschioso. [ IV - Ode to a Nightingale - John Keats ]

IL CIELO E IL MARE SI CONTENDONO IL SOLE

IL CIELO E IL MARE SI CONTENDONO IL SOLE
....the winner of the 2008 year !

The new season's coming. The Spring's coming !

The new season's coming. The Spring's coming !
20 marzo 2012 0re 5:04 am -- 21 marzo 2012 Ore 5:04 am.

Due cigni : "male or female?"

Due cigni : "male or female?"
... ora sono da Santa Lucia

Tulip, il fiore dell'amore perfetto. Dall'Oriente.

Tulip, il fiore dell'amore perfetto. Dall'Oriente.

Una linea si accompagna ad un’altra, è virtù.

geometria vulcanica

geometria vulcanica
...in attesa dell'equinozio

probability first apparition in the world of Mr. Split

probability first apparition in the world of Mr. Split
I will keep me

....Junior Daring Well and Made

....Junior Daring Well and Made
...ora gli arbusti ricoprono rigogliosamente il pianeta Terra e presto diventeranno rigogliose foreste, è ora di pensare all'uomo.

...cercherò di conservarmi nel domopack!

...cercherò di conservarmi nel domopack!
...cartoncino 28x28 cm. _ tela di cotone 9,5x13,5 colori acrilici e domopack

winter season 2011/2012


... ombre luminose

...e venne slacciato il tempo e danza, danza leggero cigno.

...e venne slacciato il tempo e danza, danza leggero cigno.
.una maniera di trasformare, almeno sotto l'aspetto pittorico, la forma, la materia, l'energia, in informi visioni che, seppur casuali, richiamino l'esser o "il sentir d'essere" un piccolo punto nell'Universo. Tra buio, freddo e sostanza.

...my opinion

...an image that gives the idea of depth

...Yeah, vento di libertà

... Well

...slow ahead !

...slow ahead !

tra poeta e poesia

Solitudine modesta. Meriti non conosciuti. Non si dia rilievo né si metta in luce ciò che è impenetrabile alla mente. Tutto è ancora avvolto dall’ombra del mistero. Immagini di un corpo disegnato a tratti leggeri in modo che attraverso di esso si veda il campo, il cielo, il mare o…se stessi. Un luogo – dunque! - nel quale non si è esposti agli sguardi o alla conoscenza altrui.

mercoledì, novembre 10, 2010

La città accessibile


 
Piccola storia senza tempo,
                                                                          … da raccontare al futuro

by
Marco Ennis Mariani

Finally we wook up from our illusion ...

Vorrei esser dolce come una crostata di lamponi così da esser finalmente assaggiata. Vorrei esser tenera come il miele e dolce, ancor di più, così da poter essere inghiottita. Vorrei essere una Città !  L'anima della città !
Se così non fossi mi chiamerebbero:
Radura
Se desiderassi un'acqua sceglierei la pozzanghera nera e gelida., invece, no!
Voglio esser Città
Voglio poter raccontare il futuro perché sia al più presto riportato nei migliori testi di storia ... la storia delle città. Le città nelle quali avevano tentato di costruire una società migliore... Le città nelle quali avevano costruito case, palazzi, templi, castelli; avevano aperto strade; qualcosa accadde... l'Umanità stava vivendo come se non avesse voce, vista, udito, gusto e... tatto.
Qualcosa avvenne in un determinato momento e l'umanità si scosse…
Nessuno riusciva più a rendersi conto di dover camminare curvo, con il peso del cielo sulle proprie spalle - erano troppo bassi i portici!
Nessuno riusciva più a sentir la voce dell'altra anima al suo fianco - erano troppo forti i rumori!
Nessuno riusciva più a vedere il Sole - eran troppo abbaglianti i neon!
Nessuno gustava più il sapor delle albicocche - eran coperte da giganti sfere grigiastre, sfere di gas!
Nessuno riusciva più a toccare la corteccia delle querce - erano roventi!
Ora, senza salir la faticosa scalinata che conduceva all'uomo potente, il "misterioso"  drago, si accedeva, potendolo con mano toccare, all'Olimpo.
Trascorsero ancora pochi "tempi"  e la svolta fu più rapida…
Un uomo qualsiasi, un uomo al quale nessuno avrebbe attribuito la capacità di recitare tutti i classici a memoria - e che,  dunque passava inosservato durante le sue passeggiate ( curvo sotto i portici ) -  ma che intuiva ciò che "era inevitabilmente necessario"  per uscire da quella nera e gelida pozzanghera nella quale si era - suo malgrado - andata a cacciare ( l’anima della città ) pronunciò :
“colonizzazione selvaggia!”
Progettò… ( senza aver idea di matematica e ingegneria, le aveva messe da parte )
Destituì ovvero convinse a destituire da ogni incarico pubblico tutte le persone "affette" da disabilità…
Una sola disabilità : l'ignoranza!
Tutte le cariche pubbliche divennero immediatamente vacanti!
Il buon uomo continuò le sue passeggiate senza che nessuno mai si accorgesse di lui, non era egli un tipo di cui gli uomini si sarebbero accorti…
In poco tempo nelle città ci furono marciapiedi senza saliscendi, autobus che si fermavano aprendo le porte ai passeggeri come se fosse aprir una finestra sul mare...
L'uomo basso, l'uomo alto, l'uomo sordo, l'uomo senza il motore nelle gambe, l'uomo che senza gli occhi vedeva e anche l'uomo  che senza il gusto poteva, ora, assaporare l'albicocca, ebbene ora convivevano.
La televisione fu spenta
Il Sole si riaccese,
i frastuoni affievolirono come lo smetter improvviso delle cicale…
si spense il buio...
L'uomo che accendeva i lampioni se andò. Divenne un pescatore di acciughe e fu felice per sempre. Ancora oggi gustiamo le sue acciughe pescate, ogni giorno, fresche e luccicanti.
Studiosi di matematica, studiosi di economia, famosi ingegneri, architetti e altri illustri luminari della scienza dovettero sottomettersi - con grande loro felicità - alla "Nuova Progettazione"
delle città e scoprirono come con le  cose più semplici possano risolversi i problemi più grandi…
E scomparvero quei brutti cartelli gialli e arancioni che sembravan offrire
"privilegio"
Erano finiti i tempi delle "preferenze".... all'infinito, - Che? Per l'Eternità!

Con questa mia "buffa" metafora - ma spero allegra - tento di spingere l'Umanità ovvero il pensiero conduttore dello "statu quo" degli uomini a rivedere il più presto possibile ovvero adesso, subito, il proprio modo di pensare, ragionare, porsi di fronte ai problemi, ecc....
Abbattere le barriere, - dunque !  Sì
Destituire gli incapaci amministratori, anche! e subito
Incaricare matematici, architetti, progettisti, scienziati, muratori, elettricisti, ecc... che non siano appartenenti alla “Colonizzazione Selvaggia"
Consulenti privilegiati devono essere - in primis - le persone che hanno difficoltà di ogni tipo perchè dove loro potranno correre, io arriverò al passo !
Buon Futuro a tutti, Ennis

*ringrazio per questo spazio Serena Gerboni, Ivan Jo Tavella e http://next.liquida.it  per questa possibilità di libera espressione con la vera speranza di aver contribuito, seppur in maniera buffa, ad un buon futuro sviluppo della civiltà cittadina ... ancora tanto piccola!

domenica, novembre 07, 2010

Cocktail

Bellini & Martini




Che vivace pittore !   Io, i cocktails,  li  preparo così......  

martedì, novembre 02, 2010

Commemorazione

Emozione. 
Pianto.
Stupore privilegiato.
Soffri la scomparsa
e senti,
non solo nelle ossa,

il desiderio della vita.

venerdì, ottobre 29, 2010

MontparnasseCafé N°26 / 2010 ottobre

MontparnasseCafé N°26 di ottobre è onLine
La rivista dei poeti e degli artisti "viandanti"
clicca questo link per sfogliare e leggere

MONTPARNASSE%20CAFE'%20n%C2%B026%20-%20Ottobre%202010

"buona lettura"

lunedì, ottobre 25, 2010

"Autoritratto" & "Astratto"

Sento mia bella isola
quel che sente ogni uomo
sulla Terra
 Isola
mare intorno
 Terra
spazio intorno
 Sento rotondo
vado
non ho tempo

sabato, ottobre 16, 2010

Jean Nicolas Arthur Rimbaud

“a : Rimbaud Arthur”

Anima inquieta
trattieniti
e sospingimi
al tuo orizzonte
ti voglio
già mia.
156 anni fa a Charleville, più o meno di questi giorni, "mother" metteva al mondo il piccolo Jean Nicolas Arthur - conosciuto con il nome Arthur Rimbaud - esploratore e poeta francese del XIX secolo- .
Un saluto Arthur!



lunedì, ottobre 04, 2010

Equinozio d'autunno

Nell’attimo in cui mi chiesero di far il poeta
poiché io già mi ritenevo poeta
andai altrove…..
E non si dica che ciò non è nulla!
Ricordai della pioggia e del buon cibo
e nonostante non vi furono buone notizie
e per quanto io insistetti molto, pensavo tra me:
ah, - ghinee!
E, inquieto e povero, fui Re.
L’ultimo Re di una lunga dinastia di Re.

mercoledì, settembre 29, 2010

Paese

Cielo senza pretese
al color le attese
spinge il vento
soldato vinto
o…perso
senza nessun senso
sottoterra
o… al cerchio celeste
porgiam le ceste
impugno… io tengo strette!


giovedì, settembre 23, 2010

La roccia

Andavo un po’  camminando
e un po’ anche correndo
e quando albeggiò
mi misi soltanto a correre
il primo chiarore mattutino
mi mostrò il dovere
caddi
ora ero solo
e con chi dissi una parola ?
Dissi a una grande roccia :
Tu! – esclamai –
Correvi come una pazza!


Due anni fa in questi giorni stavo allestendo la galleria 
Sant'Andrea con 42 opere  "Segnali di rimando"
Vola il tempo......
Ecco qui quattro tele per festeggiare l'anniversario
da sinistra: Sunset at my home, Il ponte dell'immaginario,
Miscuglio di odori e Il laghetto nel giardino del re.

mercoledì, settembre 15, 2010

Aria di settembre




Fuggente pomeriggio, miglior principe
del mio tempo vagante.
Allor che seppi cogliere…improvvisa, ecco: la realtà!
Non fuggire! Resta!
Aria di settembre: l’ombra ha l’odore.
Libero, dal primo attimo, già… chi poteva pretendere?
Unica per me e per me
mi ha lasciato, regalato, donato: l’esser libero.
Andrai come ali nel cielo
svolazzante nell’azzurro del tuo animo.
E io… io andai.
E ora ?
Ora eccomi qui!
Il mondo intero, l’intero mondo
deve vedermi. Ricciolo biondo.







clicca sull'immagine per ingrandire >>>
Acrylic colours on linen canvas texture
24x33 cm.

martedì, settembre 07, 2010

Sole

Languivano i colori all’alba scivolante
l’attimo corse dentro gli specchi
un arcobaleno illuminò il cielo andante
la terra confermò agli occhi.

La luce pensò: l’anima avrà imparato,
avrà corso, avrà visto, avrà letto…!
I fiori non cadranno
e tu Stella confermerai
al Tempo :  esisti !

mercoledì, settembre 01, 2010

Spirito

Tenerezza ed eternità.
Spirito
mentre io mi sospingo egli appare.
Fiocchi avvolgenti formano cerchi
archi, occhi e si dissolvono.
Copio, imito quel ragazzo che dopo di me
con lo stesso lilla e i bottoni  da strappare,
felpa e scarpe, sopraelevato,
percorre il viale centrale.
Ti ho scoperto tardi.
La vetrina ti parla più di me?
Tu mi dici: mi son visto bello!
E’ perfetto.
Ti guardano non solo gli specchi e sei felice!
Felpa e scarpe lilla.
Per dire qualcosa devo raccontarlo
e non ho ancora appoggiato
la mia mano sui suoi fianchi dondolanti
e ora  posso farlo.
Energia invidiabile di una folla intera.
La notte, l’ultravioletto.
Il giorno, le scarpe.
Lilla.                   

lunedì, agosto 30, 2010

Intimità

Back drums view...

soffia alito al beccuccio
ottone puro
trasformato in suono
per accompagnar soltanto me
e l'anima che soffia.

martedì, agosto 17, 2010

Le géographe visionnaire.

I°


Tempo

Domani non sciuperò il Tempo

non gironzolerò aspettando che il Sole si ritiri

correrò per raggiungerlo

aspetterò il suo rispuntare

nella stessa via di oggi

progetti

scarabocchi

quieta ispirazione

il Tempo è andato

neanche oggi voglio sciupare il Tempo

anch’io come il Sole

ho il Tempo.

sabato, agosto 14, 2010

Un raggio di sole nello sguardo.

The reflection of sunlight in the gaze. 
Drowing emotionally fucks the unknowing 
to live a solitary world.
Un raggio di sole nello sguardo.
I miei disegni sono emotivi
fottono l'inconsapevole solitudine
di stare al mondo.

venerdì, agosto 13, 2010

Cronaca



Impaginatura di giornali
t’affacci tra le nuvole
pezzo di poche righe
incorniciato da filettatura

finestrella
che non arrivi
alla giustezza
della colonna intera.

giovedì, agosto 12, 2010

Musica nella palude

... sto pensando che il mio sito è un'opera d'arte a tutti gli effetti. Confrontate, curiosate nei vari siti d'arte. La maggior parte sembrano centri commerciali. Sono fiero e orgoglioso di ciò che sto facendo. Lo so, fare l'artista è un mestiere difficile ma, io son poeta, son veggente, mi lancio a capofitto, sperimento e ... ne pagherò le conseguenze. Come tutti gli altri anch'io forse morirò, un giorno, forse, quando tutti resteremo senza ossigeno, soffocati nella nostra stessa atmosfera inquinata dai gas non propri dell'atmosfera ma, invece, destinati a star sottoterra. E che aspettiamo ad invertire la rotta?


http://www.marcoennismariani.com/home.html

domenica, luglio 25, 2010

Come nasce una poesia

Come è nata “Voci”

Soltanto più tardi si è unita a “Preistoria”

Come nasce una poesia ?
salì a bordo della sua astronave e non appena….
Chi ? 
il poeta…
Ah…
camminava irresponsabilmente da più di tre ore, aveva attraversato il grande fiume dal ponte che lo avrebbe portato all’olimpo…
Chi ?
il poeta…
Ah…
cieli grigi di cristallo…
un bizzarro disegno di ponti…
alcuni dritti…
altri convessi…
altri che scendono obliqui sui primi…
figure che si riproducono negli altri circuiti illuminati del canale ma tutti così lunghi e leggeri che le sponde cariche di cupole s’abbassano e si rimpiccioliscono…
Dove ?
dal finestrino dell’astronave del poeta…
Ah…
l’acqua è grigia e azzurra larga come un braccio di mare…
un raggio bianco dritto dal cielo annienta questa commedia…
E che succede ?
una nubècola…
Che ?
una nubècola… la “musa”…
Ah…
e nasce…

da : “nubécola”   parola -  ma nubécola… è un titolo che non mi piace!
parole volatili…
colte dalle pagine strappate di un libro
confuso con una nuvola…
parola ardente… “rotoli lungo i fianchi di un vulcano”…
riempi i vasti spazi apparentemente freddi lasciando all’aria il tuo trasporto fin oltre i pendii ove si ritiene avvengano le formazioni delle stelle…
nuvole di fiori scendono giù dai balconi…il mio vedere… e non offuscano la mia mente…la chiara visione…
né turbi la serenità dell’animo e così “in un dopo”… “in un dissapore di breve durata”…  (ritrovo la serenità del parlare)…
lascio parlar la ragione…
via…a fondo naturale…  mio sentimento consapevolezza luminosa segui conduci l’atterraggio ogni qualvolta c’è scarsa visibilità…
via… “sfondo naturale”…  mio sentimento…  consapevole luce conducimi –dunque! all’atterraggio o - se non già - a terra - e senza malinconia… portami all’uomo d’altri tempi alla Francia… e non mi atteggio a essere sentimentale… sole abbagliante ed io non caddi come un uomo assonnato - anzi! patetici malinconici gentili e assonnati delicati -siete voi! non il tempo! fede ragione affetto… il mio tempo…coscienza ed esperienza nel sentimento… e se entrando in quel che non sarebbe un’anima… l’arenaria rossa… scoprissi invece la mano… altri che già prima scrissero - dunque! è inventata la matita… il fuoco è scoperto… la scrittura!  già venne la storia antica…
albero
blu giallo e rosso
suono puro sovrasensibile
al suono di una campana
albero !
perdi il tuo senso esteriore
diventa astratto
e cedi…al senso della bellezza…
preistoria…  le foglie tremano sembra vogliano parlare per loro non è ancora storia antica non sanno scrivere sussurrano soltanto il vento…riflesso… non sapevano che sapeva ed egli non sapeva se avrebbe osato dirlo… sei tu la genialità sei tu –dunque! uomo il genio l’invenzione a te è affidato il tuo stesso istinto… c’è un così sottile leggero e armonioso passaggio tra la preistoria e la storia antica… quando – appunto - iniziò la scrittura ed il poeta… già veggente preistorico… in forma di foglie che sussurrano soltanto il vento… non hanno neppure la voce… il veggente già sognava immaginava intuiva sentiva forte dentro sé l’universo… nuvole… nuvole di fiori… la formazione delle stelle… l’uomo evolve con l’epoca della scrittura e trasforma la sua memoria in memoria scritta… le sue parole sono cristalli… e restano fino a noi… oggi… i suoi scritti… gli animi si quietano… sono sereni… conoscono il passato e possono lasciar parlare la ragione… e ora…




il prologo

due minuti prima di scomparire dal mondo che conosceva, il poeta passeggiava per le piacevoli strade del suo villaggio…
sarebbe difficilmente passato - agli occhi della gente - per il tipo che recita i classici a memoria… sembrava esattamente quello che era - un semplice uomo che aveva soddisfatto la naturale curiosità del suo carattere trascrivendo in versi spontanei il batter del suo cuore…



e… la poesia

Preistoria & Voci
di Marco Ennis Mariani

Le foglie tremano e sembra vogliano parlare
per loro non è ancora storia antica
non sanno scrivere
sussurrano soltanto il vento
...nulla di più
il poeta non ha memoria
scrive
le sue parole sono cristalli.


Lasciatevi dall'aria trasportare
fin oltre i pendii ove si ritiene
avvengano le formazioni delle
stelle
nuvole di fiori scendono ora dai balconi
il mio vedere non è offuscato
l'animo è sereno
e lascio parlar la ragione.

mercoledì, luglio 14, 2010

Oceani & Una gradita sorpresa






Una gradita sorpresa





Sottosopra i marinai
rompono la corrente fluida.
Un progressivo moto,

residuo di una antica
piattaforma costiera
emersa per il residuo del
mare, raccorda il fondo di
valli sospese.
La luce si attenua e appare

all'orizzonte
una gradita sorpresa.


Oceani.

E questi sono
irricostituibili
attimi
delle mie memorie
che imperterrite
vincono
i miei pensieri
tra le terre.