mercoledì, maggio 19, 2010
giovedì, maggio 06, 2010
Preistoria & Voci
Preistoria
Le foglie tremano e sembra vogliano parlare.
Per loro non è ancora storia antica
non sanno scrivere:
sussurrano soltanto il vento.
Voci
Lasciatevi dall'aria trasportare fin oltre i pendii ove si ritiene avvengano le formazioni delle stelle.
Nuvole di fiori scendono ora dai balconi.
Il mio vedere non è offuscato
l'animo è sereno
e lascio parlar la ragione.
Le foglie tremano e sembra vogliano parlare.
Per loro non è ancora storia antica
non sanno scrivere:
sussurrano soltanto il vento.
Voci
Lasciatevi dall'aria trasportare fin oltre i pendii ove si ritiene avvengano le formazioni delle stelle.
Nuvole di fiori scendono ora dai balconi.
Il mio vedere non è offuscato
l'animo è sereno
e lascio parlar la ragione.
domenica, maggio 02, 2010
lunedì, aprile 12, 2010
venerdì, aprile 09, 2010
Ricciolo biondo
Irresponsabile poeta
in riva al mare
in attesa dell'ispirazione dorata
ingenuo o cocciuto
il raggio di sole nello sguardo.
in riva al mare
in attesa dell'ispirazione dorata
ingenuo o cocciuto
il raggio di sole nello sguardo.
mercoledì, marzo 31, 2010
martedì, marzo 23, 2010
Fresh paint ... go on !
Marco Ennis Mariani
mini mostra personale "Inverno"
(cinque opere "fresche")
"wildflowers" acrylic colours on canvas 50x50 cm.
All'internet point POLIDORO WEB
Via Ferdinando Maesrti, 4/b - Parma
dal 20 gennaio al 21 marzo 2010
continua fino al 23 aprile
dal lunedì al venerdì ore: 10/13 e 16/19.30
martedì, marzo 02, 2010
Una gradita sorpresa
Sottosopra i marinai
rompono la corrente fluida.
Un progressivo moto, residuo di una antica piattaforma costiera emersa per il residuo del mare, raccorda il fondo di valli sospese.
La luce si attenua e appare all'orizzonte
una gradita sorpresa.
> acrylic colours on canvas board 18x24 cm. <
rompono la corrente fluida.
Un progressivo moto, residuo di una antica piattaforma costiera emersa per il residuo del mare, raccorda il fondo di valli sospese.
La luce si attenua e appare all'orizzonte
una gradita sorpresa.
> acrylic colours on canvas board 18x24 cm. <
venerdì, febbraio 12, 2010
Nature
Nature. Not so much how much beauty to see the charm in front of your works is disarming.
>piccolo cartoncino telato 15x20 cm.<
Natura. Non tanto la bellezza quanto invece l'incanto di fronte al vedere le tue opere è disarmante.
venerdì, febbraio 05, 2010
The Universe : 4 fresh paints
Pace tra gli ulivi 60x80 cm.
Play of shadows 50x70 cm.
Fasi della Luna 50x70 cm.
Quando bevi i tempi di reazione si allungano. Non dipingere ovvero...prima di guidare pensaci !!! 50x35 cm.
giovedì, febbraio 04, 2010
Albero
Albero
blu, giallo e rosso
suono puro, sovrasensibile
al suono di una campana.
Albero !
Perdi il tuo senso esteriore
diventa astratto
venerdì, gennaio 08, 2010
Unseen playmate (introduzione) 1^
D'un tratto dovettero fermarsi obbligati dalla loro stessa forza. Ognuno di loro, di lì a poco, sarebbe diventato un'anima, un uomo e il salto non era tanto facile da compiere.
Alcuni sarebbero entrati immediatamente nell'atmosfera terrestre, umana; altri, invece-avrebbero avuto ancora un attimo, - per loro!
E tutti - indistintamente - con il desiderio di riprendere lo spazio libero nell'universo, nel blu del cielo.
Un maestro, un uomo alto e biondo, sognatore, scrittore, pittore, poeta e...strambalato, li chiamava di volta in volta per farli apparire all'improvviso dal blu; tenerli con sè.
Per poco. Fatti e disegnati "apposta" per sè stesso.
Nell'inconsapevole solitudine, trasparenti, sensibilissime anime legate a un corpo immaginario simile all'uomo vivente sul pianeta del quale stavano per varcare l'atmosfera. La distanza, lo spazio e il tempo fecero in modo che non si perdessero e dopo quella breve sosta forzata si ritrovarono, uno alla volta, a casa di Ennis.
Unseen dovette trascinare la propria barca per molti minuti prima di trovar un luogo, un punto, dove e su dove appoggiare i propri piedi sentendosi a Terra.
Si forma all'improvviso il senso della vista :
" spiaggia colorata, acqua schiumosa, palla radiante del primo mattino; profumo, non sei dei miei occhi". Ed ecco appare l'orizzonte :
"corri, corri, corri verso di lui ed esso è apparentemente fermo, immobile innanzi a te".
Non sai ancora la sua forma.
Il sottile profumo è sconosciuto. Gli occhi vedono ma non sanno cos'è.
Da una nuvola scende
si libera e cade
acqua
e scopri un sapore.
Il vento
per primo sussurra
un suono
un rumore.
Tenti di toccarlo
già hai scoperto il tatto.
Ora hai visto
hai udito
hai tatto
hai olfatto
hai gusto
e...corri
corri a scoprire lo spazio.
Non hai scelto.
Ora, invece, sì !
Sei qui -dunque! sei tra noi e con me.
Dimmi, allora...tu appena arrivato : le cose nuove del mondo. Senz'altro sai già ciò che è accaduto. Se arrivi ora hai visto più di me nell'aldilà. Nell'origine.
Qui c'è tempo per correre. Le gambe possono sgranchirsi.
Scintille e braci - ora - ai miei occhi spiegano. Sono forte sai! Non prendere paura.
Egli dipinge il suo vedere e non si cura di ciò che potrebbe esaltare o ferire il vedere altrui. Cade. Rumore profondo. Attimi di tregua. E azzurro tutto intorno. L'aria è fresca. Occhio mi fai intuire.
Credemmo a tutt'oggi ai colori primari. Beata la vita degli uomini. Io vedo oltre.
Rosso posso
Giallo corri
Blu vieni e appari e scompari... bel blu !
( continua...)
Alcuni sarebbero entrati immediatamente nell'atmosfera terrestre, umana; altri, invece-avrebbero avuto ancora un attimo, - per loro!
E tutti - indistintamente - con il desiderio di riprendere lo spazio libero nell'universo, nel blu del cielo.
Un maestro, un uomo alto e biondo, sognatore, scrittore, pittore, poeta e...strambalato, li chiamava di volta in volta per farli apparire all'improvviso dal blu; tenerli con sè.
Per poco. Fatti e disegnati "apposta" per sè stesso.
Nell'inconsapevole solitudine, trasparenti, sensibilissime anime legate a un corpo immaginario simile all'uomo vivente sul pianeta del quale stavano per varcare l'atmosfera. La distanza, lo spazio e il tempo fecero in modo che non si perdessero e dopo quella breve sosta forzata si ritrovarono, uno alla volta, a casa di Ennis.
Unseen dovette trascinare la propria barca per molti minuti prima di trovar un luogo, un punto, dove e su dove appoggiare i propri piedi sentendosi a Terra.
Si forma all'improvviso il senso della vista :
" spiaggia colorata, acqua schiumosa, palla radiante del primo mattino; profumo, non sei dei miei occhi". Ed ecco appare l'orizzonte :
"corri, corri, corri verso di lui ed esso è apparentemente fermo, immobile innanzi a te".
Non sai ancora la sua forma.
Il sottile profumo è sconosciuto. Gli occhi vedono ma non sanno cos'è.
Da una nuvola scende
si libera e cade
acqua
e scopri un sapore.
Il vento
per primo sussurra
un suono
un rumore.
Tenti di toccarlo
già hai scoperto il tatto.
Ora hai visto
hai udito
hai tatto
hai olfatto
hai gusto
e...corri
corri a scoprire lo spazio.
Non hai scelto.
Ora, invece, sì !
Sei qui -dunque! sei tra noi e con me.
Dimmi, allora...tu appena arrivato : le cose nuove del mondo. Senz'altro sai già ciò che è accaduto. Se arrivi ora hai visto più di me nell'aldilà. Nell'origine.
Qui c'è tempo per correre. Le gambe possono sgranchirsi.
Scintille e braci - ora - ai miei occhi spiegano. Sono forte sai! Non prendere paura.
Egli dipinge il suo vedere e non si cura di ciò che potrebbe esaltare o ferire il vedere altrui. Cade. Rumore profondo. Attimi di tregua. E azzurro tutto intorno. L'aria è fresca. Occhio mi fai intuire.
Credemmo a tutt'oggi ai colori primari. Beata la vita degli uomini. Io vedo oltre.
Rosso posso
Giallo corri
Blu vieni e appari e scompari... bel blu !
( continua...)
martedì, dicembre 29, 2009
is probably a chance
60x90 acrylic colour on canvas board
Il titolo è : "probability"
Probabilmente una possibilità c'è. Macchie di tubi di scappamento, soli, schiume, bolle, respiri, atomi, occhi, ...discorsi......un augurio per un 2010 fresco, freschissimo di idee e di prese di posizione "fresche". Basta col pensare e progettare di costruire sottoterra o troppo in alto. Uomo: stai in superficie e..piuttosto, se vuoi, entra in profondità nella tua anima. .bello il DUEMILA10 o...2000dieci.
mercoledì, dicembre 23, 2009
domenica, dicembre 13, 2009
IV Edizione Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari”
[ foto by Jo - Roma, 9 dicembre 2009 - Pantheon ]
IV Edizione Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari” 2009
GRADUATORIA ELENCO VINCITORI E FINALISTI
Sezione B (Poesia inedita) Segnalati
La vita in pugno di Emanuela Antonino; Sul viso tuo il conto degli anni di Marcella Ferraro; Il guardiano di Guido Pistorio; L'eroe che c'è in ognuno di noi di Nunziella Di Dio;
“Libertà” di Marco Ennis Mariani; Una realtà da... sogno di Maria Gabriella Trapani; Realtà di Antonio Quattrone; Perdonami di Mariangela Costantino; Arcobaleno di semplici sogni di Ciraolo Santi Germano; Pensieri e Parole di Stefania Tramontana.
Libertà.
E’ primavera inoltrata e sono ancora nel recinto
pretendo al di sotto della mia libertà
non corro verso nulla, ascolto il suono e mi cibo di anima.
Finiscono questi giorni e sarò fresco come quella volta
quando ero giovane e guardavo il crescere di me
senza accorgermi del cambio delle stagioni.
Dentro il lento “scendi” della pioggia
dentro il lento “sciogliere” del sole
dentro il lento o “veloce” trascorrere del tempo che neppur io so.
Impugno l’arma per non togliere ciò che ho
per non perdere ciò che avrei se l’arma agisse
priva della forza che io ho nella mano.
La mano che agisce medium dell’anima ecco-dunque!-la pretesa della libertà
ecco-dunque!-il sentir al di sotto qualsiasi tempo e spazio
di cose che non sono e non saranno mai al di sopra del mio spirito.
Un saluto amici dell’audacia persa nel nulla
e scappata al primo suono della musica.
Musica del mio essere.
lunedì, dicembre 07, 2009
Hey !
(acrylic on canvas board 60x80cm)
Si intitola : Hey !
Inverno, amico aspettato.
Desidero e aspetto
l'amore che tu non dimentichi
di portarmi - anzi !
Lo rinfreschi !
Mi hai lasciato apprezzare il caldo e ora ?
Ora conservi per me i sogni, la primavera e l'estate ormai prossima.
Sarà allora e soltanto allora
che ti ricorderò
apprezzando il tocco del vento.
lunedì, novembre 30, 2009
venerdì, novembre 27, 2009
Sunrise
The day break
Alba
per un nuovo giorno
vivi con me
l'immortalità
la fragilità
e l'amore
che tu con il Sole
mi offri.
giovedì, novembre 19, 2009
It's only a lifetime. E' ritrovata. Che? - L'Eternità.
...oggi vorrei essere un Giardiniere. Toglierei dalla terra i bulbi dei narcisi gialli, dei gladioli rossi e dei giacinti blu. Li metterei ad asciugare e riposare nelle cassettine appoggiate sopra lo scaffale alto della cantina, al tiepido fresco e dove filtra un po' di luce attraverso la finestrella. L'inverno si sta avvicinando, -dunque! La primavera non è lontana e quando i bulbi torneranno nella terra ricresceranno il doppio dei fiori che abbelliscono il mio giardino.
Giallo, blu e rosso. Con questi tre colori acrilici ho dipinto questo piccolo cartoncino telato di 15x20cm : L'Eternità.
La vita è uno stato mentale.
sabato, novembre 07, 2009
Premio Laurentum 2009
Finestra.
Destinata a dar luce e aria
elemento portante
che dai sulla strada
nel cortile
nel prato o verso il mare.
Finestra sopra il tetto
attraverso te appare il cielo.
Finestra col terrazzino
finestra che puoi discendere
apertura panoramica.
Senso della larghezza
della mia vista
arieggi
illumini
o sei dipinta sopra un muro.
Finestra di smalti diversi
attraverso te appare il campo.
Ampie maniche dalle quali esce
la ricca controfodera di seta
o la camicia preziosa a sbuffi.
Ti apro
fuori dall’immaginabile
quanto tempo sono stato prima di apparire
e adesso che fretta c’è
mi prendo il tempo.
Finestra aperta
attraverso te vedo, penso e sogno.
Questo sentiero finisce in un corso d’acqua
mi riprendo il tempo
fin che il Sole risplenderà.
Destinata a dar luce e aria
elemento portante
che dai sulla strada
nel cortile
nel prato o verso il mare.
Finestra sopra il tetto
attraverso te appare il cielo.
Finestra col terrazzino
finestra che puoi discendere
apertura panoramica.
Senso della larghezza
della mia vista
arieggi
illumini
o sei dipinta sopra un muro.
Finestra di smalti diversi
attraverso te appare il campo.
Ampie maniche dalle quali esce
la ricca controfodera di seta
o la camicia preziosa a sbuffi.
Ti apro
fuori dall’immaginabile
quanto tempo sono stato prima di apparire
e adesso che fretta c’è
mi prendo il tempo.
Finestra aperta
attraverso te vedo, penso e sogno.
Questo sentiero finisce in un corso d’acqua
mi riprendo il tempo
fin che il Sole risplenderà.
Iscriviti a:
Post (Atom)


