by Antonella Mazzoni
sabato, luglio 23, 2011
mercoledì, luglio 20, 2011
Perfetta armonia
fotografia
A volte basta poco, la natura, la mano dell'uomo, un'invenzione e......ecco il risultato: campi di tulipani.
sabato, luglio 09, 2011
La notte degli artisti tra i borghi
Ah ... che bella nottata fu !
(non molto tempo fa, ma...non ricordo esattamente, maggio o giugno, di sabato, senz'altro in questo secolo)
(non molto tempo fa, ma...non ricordo esattamente, maggio o giugno, di sabato, senz'altro in questo secolo)
mercoledì, luglio 06, 2011
sabato, luglio 02, 2011
... a proposito di alberi, orologi, rifrazioni e Luna.
" a proposito di alberi " 50x60 cm.
" il palazzo dell'orologio " 50x70 cm.
" rifrazione della tavolozza " 35x50 cm.
" ultimo spicchio di Luna " 40 x 30 cm.
sabato, giugno 18, 2011
Causa libera
Natura della mascolinità
e della femminilità
stabilisci quando si è giovani, o vecchi…
Sei un moto sovrannaturale
e con prodigio o con miracolo
decidi il tempo, …pensiero selvaggio
sostanza e proprietà mentale.
Tu sei una causa libera
eppur l’uomo ti studia, ti modifica
ti contempla, o ti asseconda…
Non è contro natura peccare!
Tu sei la forza che agisce nell’universo
e domini la causalità.
Causa libera!
martedì, giugno 14, 2011
E ora un sonetto nuovo nuovo , ... per deliziarvi :
"Non fu certo per un tiranno
ch'io fui sottratto all'inganno"
"E correndo correndo giunsi alla matrice"
"Or dunque ! - si sentì esclamare d'ogni luogo - E' questa forse l'intenzione di tramutar l'ordito in trama ? "
"Si elevarono i canti e ovunque s'acclamò il vento"
"Lo stesso vento sospinse il Sole, - in quel giorno e poi mai più - a prolungar il crepuscolo".
"Non fummo certi allorquando la vita s'interruppe"
"L'anime tutte fioriscono"
"E' acqua"
ch'io fui sottratto all'inganno"
"E correndo correndo giunsi alla matrice"
"Or dunque ! - si sentì esclamare d'ogni luogo - E' questa forse l'intenzione di tramutar l'ordito in trama ? "
"Si elevarono i canti e ovunque s'acclamò il vento"
"Lo stesso vento sospinse il Sole, - in quel giorno e poi mai più - a prolungar il crepuscolo".
"Non fummo certi allorquando la vita s'interruppe"
"L'anime tutte fioriscono"
"E' acqua"
"XXI secolo MarcoEnnisMariani...cose che dimentico"
80x60 cm. (stucco, pasta di quarzo e colori acrilici su tela)
80x60 cm. (stucco, pasta di quarzo e colori acrilici su tela)
mercoledì, giugno 01, 2011
Ah! ...da sola.
Luogo d’ombra all’apparir d’un raggio
il corpo del Sol s’accende
resto io preso nell’ingranaggio
ed ecco l’anima mia tutta splende.
Senza fiato seppur nell’attimo
rivela lo splendor che in lei traspare
restano così appese al fil con l’amo
le pronunce arretrate nell’intimo.
Scorre ora la memoria
libera d’interpretar lo slancio
che per tutt’altra storia
mi condusse a riveder l’aggancio.
L’ombra svanì al calar del Sole e subito un’altra luce apparve
presto fu notte e l’ombra si trasformò in Luna.
Sorridente cerchio bianco che cavalchi l’arco…
ed io ancor ad aspettar le stelle !
sabato, maggio 21, 2011
La roccia
La roccia
Andavo un po’ camminando
e un po’ anche correndo
e quando albeggiò
mi misi soltanto a correre
il primo chiarore mattutino
mi mostrò il dovere
caddi, ora ero solo.
E con chi dissi una parola ?
Dissi a una grande roccia :
Tu! – esclamai –
Correvi come una pazza!
Sbattere contro ad una roccia e pretendere che la colpa sia della roccia è alquanto inverosimile quasi come pretendere di aver ragione quando si è nel torto più assoluto. Pensare che il terremoto sia colpevole se per un tremolio ci cade in testa un comignolo montato male, non a regola dell'arte. Ecco che cosa è "La roccia". La roccia siamo noi stessi - forse - e spesso sbattiamo proprio contro noi stessi, ma...la colpa la cerchiamo in altri, in altre cose, in altri sentimenti, in altri luoghi, altre circostanze...qualcuno deve per forza aver commesso un errore, una svista, una mancanza, un fatto volontario seppur inconscio e...allora anche la roccia può spostarsi ed io posso aver possibilità di pensare che essa si sia spostata. In questa piccola tela sono rappresentati, con i colori e le sostanze, i possibili equilibri tra il sentimento ed il tempo, il tempo per riflettere, per pensare.
A voi, - dunque! - gentili spettatori l'ardua sentenza.
Un allegro saluto a tutti gli amici artisti e appassionati d'arte, ciao ciao, Ennis
A voi, - dunque! - gentili spettatori l'ardua sentenza.
Un allegro saluto a tutti gli amici artisti e appassionati d'arte, ciao ciao, Ennis
domenica, maggio 08, 2011
giovedì, maggio 05, 2011
Hotel Supramonte
grazie al Cielo ho una bocca da bere e...non è facile...
...dai!!!! è un bel dipinto !
è piccolo - 35x50 cm....ma dove è finito il tuo cuore..e ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome......
giovedì, aprile 28, 2011
Premio Social Network di poesia 2011
Il Premio è stato ideato dal Centro culturale Laurentum sull’onda del successo, in termini di iscrizioni e di partecipazione, della pubblicazione della Pagina Amici del Premio Laurentum sul social network Facebook: oltre 5.000 iscritti, che quotidianamente pubblicano le proprie poesie desiderosi non solo di far conoscere e promuovere la propria opera ma anche di confrontarsi con gli altri membri della community.
Ho messo a confronto queste tre mie poesie :Il peggio
Doveva capitar
a sud della mia roccia
che soltanto una barca
di un biondo acceso
si mise a parlar a lungo.
Sì, sì – disse – marea!
Un ragazzo nato sul mare…
Se mi fossi messo tranquillo…
Atroce mal di gola…
Sciocchi, per primi
e il vecchio signore si batté.
Baleni di nuovo
Mi vidi strappar dal ramo e toccai terra come una leggera piuma.
In quell’attimo in cui il miracolo si stava compiendo
e il mistero sarebbe stato svelato
non ebbi il tempo per capire che gli strilli erano l’inizio del mistero.
Mi balenò tra la folla il senso di appartenenza.
L'oro della luce
"...io che in quel moto andante
fui già navigante"
L'oro della luce, l'ombra delle notti profonde,
il pennello indaga tra linee semplici
in cui si nasconde
...il valore segreto della vita.
E poi c'è "La roccia" che concorre al Premio onLine, eccola qui :
| La roccia | |||||||||||
| |||||||||||
|
mercoledì, aprile 27, 2011
martedì, aprile 26, 2011
Boulevard
Allo scherno degli scudi
tutt'altro apparirà
se non la mia pelle
e al suono mio sarà
la primaria essenza.
Da cuccioli si gronda d'acqua.
venerdì, aprile 15, 2011
martedì, aprile 12, 2011
Premio Laurentum 2011
| La roccia |
di Marco Ennis Mariani |
Andavo un po’ camminando e un po’ anche correndo e quando albeggiò mi misi soltanto a correre. Il primo chiarore mattutino mi mostrò il dovere. Caddi, ora ero solo. E con chi dissi una parola ? Dissi a una grande roccia : Tu! – esclamai – Correvi come una pazza! Poesia iscritta al concorso onLine Premio Laurentum 2011 - vai al sito www.premiolaurentum.eu e leggi tutte le poesie in concorso; puoi registrarti, commentare, votare o iscriverti come autore. |
sabato, aprile 09, 2011
democrazia:è diventata un'utopia? risposta secca: no!
Mi son trovato di fronte a questa domanda e ho risposto con un secco no. Ora provo a spiegare il perchè.
La democrazia in Italia è giovane. E’ iniziata dopo la caduta del Regno in seguito al Referendum popolare che aveva espresso la preferenza per la Repubblica
, diciamo circa 60 anni fa – anche se in realtà ne son trascorsi qualcuno in più. Iniziò così il “processo di democratizzazione” con la promulgazione della Costituzione, processo che ancora deve compiersi. Tocca a noi, - dunque! – e a nessun altro mettere in pratica quello che i Padri Costituenti scrissero. Tra gli obiettivi primari ci furono il lavoro, l’istruzione, l’uguaglianza dei diritti e dei doveri tra i cittadini, la libertà individuale, la ricerca, il sostegno alla cultura, e tante altre cose…
Ora, a distanza di poco più di mezzo secolo, dobbiamo porci una domanda più seria e precisa : abbiamo oppure no capito cosa deve essere inteso nella parola “democratica” aggiunta alla più ampia definizione di Repubblica democratica?
Alcuni obiettivi dei “costituenti” si potrebbero dare per raggiunti come, ad esempio, la sconfitta dell’analfabetismo; oggi soltanto l’1% della popolazione risulta analfabeta ed è raro se non pressoché impossibile incontrare una persona analfabeta. Dovremmo correre in un paesino sperduto nell’alto Appennino, forse, per trovarla e anche quando l’avremo trovata avremo da imparare più cose da quella persona che su cento libri di testo.
Un piccolo aiuto abbiamo il dovere di fornirlo a chi, purtroppo, non sa di cosa si sta discutendo e….con l’aiuto di un eccellente testo: il sostantivo democrazia, l’aggettivo democratico e il verbo democratizzare per poi finire, brevemente, con un altro sostantivo ovvero democratizzazione, il risultato.
La dottrina stessa, come concezione politico-sociale e come ideale etico, si fonda sul principio della sovranità popolare, sulla garanzia della libertà e dell’uguaglianza di tutti i cittadini. Se non si raggiunge la giustizia sociale non potrà esserci vera libertà e vera uguaglianza. Essere democratici significa anche avere un comportamento democratico, cioè affabile e cordiale nei rapporti con le altre persone di qualunque condizione sociale.
Tutto questo non può, - dunque! – apparire come una utopia. Deve, invece, apparire come un processo di democratizzazione difficile da compiere e per il quale occorrono tutte le forze in campo messe a disposizione da ogni cittadino ognuno per le proprie capacità. La democrazia prevede dei doveri, non soltanto dei diritti.
Un dovere è informarsi, istruirsi, conoscere, scegliere i candidati al parlamento perché sono e saranno loro i rappresentanti dei cittadini continuando ad essere loro ancora cittadini. Essi non devono godere di privilegi. Ogni Ministro ha il dovere di essere uguale ad ogni altro cittadino, deve utilizzare i mezzi pubblici, per esempio, per i propri spostamenti tranne i casi di effettiva urgenza o emergenza. Nei palazzi delle istituzioni si respira ancora l’aria della nobiltà, si annusa quel diritto assunto impropriamente da quelle persone che, messe a legiferare dal popolo e per il popolo, si sentono padroni della Repubblica anziché rappresentanti del popolo.
Considererei, - dunque! – fattibile e raggiungibile, completabile il processo democratico richiamando a maggior attenzione la cittadinanza intera sui doveri di ognuno. L’invito che rivolgo a tutte le persone è di smettere di informarsi attraverso la televisione dove tutto o quasi tutto viene trasformato e inscatolato per convincere che c’è qualcosa che non c’è o viceversa. Abbandonare l’irrefrenabile tifo calcistico che tanto contribuisce al processo inverso accumulando denari e potere nelle mani di quegli uomini che democratici non sono affatto. Impegnarsi nella scelta del voto approfondendo la conoscenza sui candidati, non disertare le urne, non dimenticare di presentarsi all’appuntamento referendario del prossimo 12 giugno. Porre davanti ad ogni discorso il principio di solidarietà, di uguaglianza, di rispetto verso gli altri, dimostrare di essere democratici…pazientemente. Ricordarsi che dure lotte, drammatiche guerre, sangue…fu per giungere a quel 27 dicembre del 1947 quando finalmente, vista la deliberazione dell’Assemblea Costituente, che nella seduta del 22 dicembre 1947 approvò la Costituzione della Repubblica Italiana e vista la XVIII disposizione finale della Costituzione, Enrico De Nicola firmò la Costituzione della Repubblica Italiana.
Auguri, - dunque! – giovane democrazia. Si può rinunciare alla democrazia e rimanere sudditi di qualche bifolco oppure darsi da fare, la democrazia è nostra e dobbiamo mantenerla. IL Lavoro da fare è tanto ma, …siamo giovani e abbiamo tempo.
Un allegro saluto a tutti, Ennis.
La canzone della torre più alta
40x50 cm. acrylic colour and body paste on canvas
domenica, aprile 03, 2011
lunedì, marzo 28, 2011
Il suonatore Jones
acrylic colour on canvas 100x70 cm.
"...in un vortice di polvere gli altri vedevan siccità..."( F. De André )
giovedì, marzo 24, 2011
Geometria marina
La tela è una comune canapa; l'area è di circa 2500 cm2 ; i colori sono acrilici Winsor & Newton ; il pennello usato è un Junior Da Vinci syntetic da 10mm. ; l'artista che lo ha dipinto , be'....questo è facile, sono io, Ennis. Il titolo: il Sole, il Mare, il Cielo, una perfetta geometria ricoperta e nascosta da un grande velo grigiastro, triste. proprio ora che è primavera !
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Iscriviti a:
Post (Atom)



