odori nel e del tempo, 30x30cm acrylic on canvas
lunedì, novembre 26, 2012
domenica, novembre 18, 2012
Acrilici su tela
... quando l'idea è già in testa da molto tempo, o anche solo da un po' , dobbiamo agire prima che essa fugga.
da sinistra: 1) e venne slacciato il tempo; 2) breakfast on Pluto; 3) il suonatore Jones
lunedì, novembre 12, 2012
Segnalibro
Quando piango, malinconico...
Svolazzante vedo e penso ad una foglia.
Lei sarà per me il miglior segnalibro.
Prima o poi glielo dovrò raccontare.
... ma, è svolazzante, fugge.
Non l'afferrerò.
Sarà il mio segnalibro.
(Ennis2012)
Svolazzante vedo e penso ad una foglia.
Lei sarà per me il miglior segnalibro.
Prima o poi glielo dovrò raccontare.
... ma, è svolazzante, fugge.
Non l'afferrerò.
Sarà il mio segnalibro.
(Ennis2012)
lunedì, novembre 05, 2012
domenica, ottobre 14, 2012
Espressione I
... soprattutto inconsapevole, per lo più improvvisa di un evento mentale, e quindi impressione della "natura interiore".
domenica, settembre 30, 2012
venerdì, settembre 07, 2012
Will, Cheffy ed il glicine.
Con il mucchio sempre più alto e la buca profonda circa un metro, Cheffy vede spuntare una piuma bianca. Un po' di terriccio bagnato che sussulta. >dice. >Will nota che il palo della recinzione nell'angolo estremo del cortile è un po' sbilenco. Bisognerebbe sistemarlo, pensa, mentre il cielo sputa raffiche di pioggia. >
...ora il glicine è salvo.
lunedì, agosto 27, 2012
INSETTI
Si
muovono nel buio
forse
hanno paura di me
fuggono
alla rinfusa
appena
s’accende un lampo
corrono
qua e là
senza
saper nulla.
Li
schiaccio dolcemente
fino a
lasciar loro un attimo
un
istante ancora
per muovere le antenne
prima
di vederli come resti
d’un
segno viscido e odioso
un segno
di vita impenetrabile
come se
avessero vissuto
da
puzzolenti insetti.
giovedì, agosto 02, 2012
Sublime
Il Sublime secondo Schopenhauer...
Allo scopo di chiarire il sentimento del Sublime, Schopenhauer, nel primo volume de Il mondo come volontà e rappresentazione elenca esempi di passaggio dal Bello al più elevato Sublime.
Per il filosofo, il sentimento del Bello è semplicemente il piacere provato guardando un oggetto piacevole. Il sentimento del Sublime, invece, è il piacere che si prova osservando la potenza o la vastità di un oggetto che potrebbe distruggere chi lo osserva.
Il Sublime secondo Kant ...
Qualche decennio più tardi, nel 1790, Immanuel Kant, muovendo da una contrapposizione tra estetica del bello ed estetica del sublime, torna su quest'ultimo concetto nella Critica del Giudizio, ampliandolo e distinguendo trasublime dinamico (espressione della potenza annientatrice della natura, di fronte alla quale l'uomo prende coscienza del limite) e sublime matematico(che nasce dalla contemplazione della natura immobile e fuori dal tempo). Di fronte alla magnificenza della natura l'uomo prova dapprima un senso di smarrimento e di frustrazione, ma riconosce poi grazie all'esperienza del sublime la propria superiorità: in quanto unico essere del creato capace di un agire morale, egli è collocato al di sopra della natura stessa e della sua grandiosità. Al primo tipo appartengono fenomeni spaventosi quali gli uragani o le grandi cascate, al secondo tipo gli spazi a perdita d'occhio del deserto, dell'oceano e del cielo. La contemplazione di tale spettacolo - nell'idea kantiana - induce la mente a prendere coscienza del proprio limite razionale e a riconoscere la possibilità di una dimensione sovrasensibile, da esperire sul piano puramente emotivo.
È in questo senso che il concetto di Sublime ebbe un impatto decisivo sull'estetica romantica, che tuttavia tese per lo più a privilegiarne l'aspetto dinamico, spesso in chiave drammatica. Anche Schiller e i romantici si ispirano al concetto kantiano, il primo individuando anche una funzione educativa del sublime, i secondi attribuendo il significato della massima coscienza cosmica.
Nell'arte...
Tra i molti artisti che, a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, hanno interpretato più o meno consapevolmente l'estetica del sublime, merita una menzione particolare il pittore inglese William Turner, i cui uragani, le cui bufere di neve e le cui battaglie marine rappresentano l'incarnazione pittorica di questa idea. Suo complementare è Caspar David Friedrich, con tele in cui l'uomo è raffigurato come un minuscolo neo di fronte alla grandezza della natura, mentre la sua controparte è John Constable, con una differente interpretazione del sublime applicata al quotidiano.
Io pensavo che ...
Pensavo si trattasse soltanto di un passaggio, un passaggio di transizione, una specie di cambiamento di stato da solido a gassoso, senza passar attraverso il liquido. Mi sbagliavo, il sublime è più del bello. Il bello sta fermo, il sublime si muove.
Anch'io ho realizzato alcune opere d'arte pittoriche sublimi.
Eccole qua, soltanto alcune eh...
giovedì, luglio 19, 2012
Le feste della pazienza
Sui rami chiari dei tigli
si spegne un gracile grido di caccia
ma canzoni spiritose
volteggiano tra il ribes....(maggio 1872 A.R.)
si spegne un gracile grido di caccia
ma canzoni spiritose
volteggiano tra il ribes....(maggio 1872 A.R.)
painted by Ennis XXI secolo
domenica, luglio 15, 2012
Echi di voci
... dovrà esser pronta la mia anima, da me istruita, a rispondere ad alcune semplici domande - prima o poi -
piccoli e semplici 40x60 cm. di tela di cotone dipinti
con colori acrilici e un po' di pasta di quarzo
(...uh ! )
Alcuni non sanno neppure cosa sia la SP 116 Dei cento Laghi, altri la percorrono senza saperlo, altri ancora non saprebbero dietro a quale scudo proteggere il loro cuore. Eppur batte. Fu un agosto, sì, ...fu vero. Non sempre, però, l'ultimo sabato di agosto "casca" entro il mese. Infatti... si narrò che perfin la Luna non fu d'agosto per il semplice fatto che si riempì ben oltre la quindicina. Ecco, allora , che il sabato "cascò" di settembre, non più tardi del tre. Echi di voci insistono, echi riportano all'agosto, echi....e, chi non sa, insiste.
Terribile fu l'attimo dal quale, sol per fugace risposta, fuggire. Oppure, ...raggiungere.
Si mosse la montagna. La terra franò. Alcune case si miscelarono ai pini, laggiù, ... nella frana. Forse il desiderio loro fu quello di raggiunger il torrente a cercar fresco nell'acqua.
Si raggirò il percorso fino a che ... la SP 116 dei cento laghi divenne realtà. Fu Festa !
L'Eternità.
Quest'anno la ricorrenza della festa sarà l' uno settembre : sabato d'agosto (come la Luna o, Marte? )
Si mosse la montagna. La terra franò. Alcune case si miscelarono ai pini, laggiù, ... nella frana. Forse il desiderio loro fu quello di raggiunger il torrente a cercar fresco nell'acqua.
Si raggirò il percorso fino a che ... la SP 116 dei cento laghi divenne realtà. Fu Festa !
L'Eternità.
Quest'anno la ricorrenza della festa sarà l' uno settembre : sabato d'agosto (come la Luna o, Marte? )
domenica, giugno 17, 2012
Odore e Tempo
La notte e l'acqua fanno insieme il turbine del vento.
Armonia è il risalir in sè.
Oppure che fortuna si creda.
Utile saggezza e divina virtù. Fui io.
Tra un dito e altre dita, seduto in fronte all'aperta finestra, il ragazzo sussurrò: "odore sospeso, dolce pianta bramosa del mio bacio."
Implora, ora, un sogno....è notte.
Mi sveglio.La mia finestra è accesa.Azzurro
blu
e celeste mi illuminano.
Bel fantasma è il sorger del sole.
In arte io, sospinto dal vento, fui costretto a urlare in silenzio.
Certo, che mi misi a fare?
Discutere con il sole?
Oh, no. Meglio le gigantesche foglie degli aceri.
Così il sole, bella e brillante fiaccola, mi disse.
I fiorellini sfuocarono all'orizzonte.
Quando fui obbligato ad aprir gli occhi
sentii passo passo l'anima fiorire
ed esclamare a me il buongiorno.Piccoli ciuffi di lavanda, fiori del profumo d'altri tempi, si unirono d'istante e riuscirono a prolungar odore e tempo.
Ora avrà il suo bel da fare.
martedì, giugno 12, 2012
venerdì, giugno 08, 2012
Esclamazione
Ma come ! – esclamai.
E’ ancora qui ?
Sì, certamente
e di ottimo umore,
affamato e lieto di pensare…
Biricchino
leggero
e guardandomi mi vidi
fanciullesco.
XXI sec. - interno - atelier
sabato, maggio 26, 2012
"una via di fuga"
52 x 73 cm. mix medium on canvas
...in previsione che un giorno anche i grattacieli sprofondino ho dipinto "una via di fuga"
lunedì, aprile 30, 2012
giovedì, aprile 05, 2012
Emozione forte
Giacché per affrontar il tempo
incontrai sol gocciole
conobbi il maltempo
e nulla m’apparve sì amorevole.
Si fece più intenso il gocciolìo
ammirai rocce grigie affiorar dal mare
lento e trascinato all’oblìo
non ebbi più nulla di cui bramare.
Intima contentezza
Privilegio del bene
Sicuro e pacifico volsi all’utile.
mercoledì, aprile 04, 2012
Lunch - 1 - Limone
Volevo realizzare una composizione melodica eliminando il più possibile qualsiasi elemento oggettivo cercando semplici linee adatte a dare un lieve movimento. Rappresentare l’immediata visione di qualcosa di riconoscibile all’istante : la luna piena nel cielo turchese, per esempio.
Trasmettere all’osservatore un immediato senso di agio e di sogno, spingere nell’immediatézza l’occhio oltre il visibile mantenendo toni e colori quieti o…in uno stato di quiete. La piccola foglia di limone incollata e poi strappata sopra alla tela è l’unico punto di riferimento alla realtà, fragile e presto soggetta a scomparire così come con coscienza o incoscienza varcheremo prima o poi l’orizzonte lontano, abbandoneremo il corpo e saremo anime, forse.
La scelta del colore è stata dettata, in particolare per il violetto, per dar segno della instabilità della vita collegando al colore stesso l’instabilità seguendo le tracce dell’essenza del colore pur spargendolo in modo perfettamente stabile sopra alla tela e non solo sopra, in profondità, fra la trama. Ne esce un risultato fermo nel quale può afferrarsi perfino il profumo del limone anche se il giallo non c’è. Il colore del profumo non è uguale alla buccia. La vita non è sempre quel che appare, c’è spazio per il sogno, per la quiete e…come una foglia….sempre pronti a volare.
Infine, il titolo : “Lunch, limone uno” dove lunch dall’inglese pranzo sta all’italiano quasi come lanciarsi, aprirsi al nuovo, non temere, cercare e ricercare…….ma siamo foglie fragili.
venerdì, marzo 30, 2012
Sotterfùgio
Non fu certo per un tiranno
ch'io fui sottratto all'inganno
e correndo, correndo, giunsi alla matrice.
Or dunque! S’udì esclamar d'ogni luogo.
E' forse questa l'intenzione di tramutar l'ordito in trama?
Si elevarono i canti e ovunque s'acclamò il vento.
Lo stesso vento sospinse il Sole, in quel giorno e poi mai più,
a prolungar il crepuscolo.
Non fummo certi allorquando la vita s'interruppe.
L'anime tutte fioriscono, è acqua.
ch'io fui sottratto all'inganno
e correndo, correndo, giunsi alla matrice.
Or dunque! S’udì esclamar d'ogni luogo.
E' forse questa l'intenzione di tramutar l'ordito in trama?
Si elevarono i canti e ovunque s'acclamò il vento.
Lo stesso vento sospinse il Sole, in quel giorno e poi mai più,
a prolungar il crepuscolo.
Non fummo certi allorquando la vita s'interruppe.
L'anime tutte fioriscono, è acqua.
sabato, marzo 24, 2012
21 marzo 2012 giornata mondiale della poesia
Fino a qui scrissi
A nessun dire
Dovetti andare
Né mai fui costretto
Eppur… per quale tempo
E per quanto tempo
Dovrò esser solo ?
Solo come il Sole ?
Solo con il Tempo ?
E che farò io con il Sole ?
E con il Tempo ?
Ah, …lo so ! Li dipingerò…
Uh… !
In questo luogo regnano la pace, la tranquillità, spesso mosse da…energie “irremovibili”.
Al contrario, allora, forza con quelle scotte!
Affrontar il Vento in bolina, bolina tutto. Sbanda!
Affrontar il Vento in bolina, bolina tutto. Sbanda!
Il Vento e il Mare soffiano insieme.
Io sarei ben felice d’aver a che fare con anime sospese.
Resto per il momento nel tempo “assecchito”…
…così, avrò sete, così avrò voglia, così avrò possibilità dell’imago incontro.
Ci sono alcuni dipinger che sono lo stesso dipinger ch’io voglia
Altri sono gli orizzonti
Perché proprio al di là dell’orizzonte si potrà vedere il nuovo.
Ora egli scandisce il Tempo come gocce che scesero a guarnir la notte e a riempir la bacinella del Sole.
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