mercoledì, ottobre 23, 2013
lunedì, ottobre 21, 2013
Alberello
L'albero è simbolo dell'unione tra cielo e terra, grazie alle sue radici ben piantate nel terreno e ai rami rivolti verso il cielo.
Armonia della natura, racchiude in sè il mistero della vita.
Armonia della natura, racchiude in sè il mistero della vita.
martedì, ottobre 15, 2013
venerdì, settembre 20, 2013
martedì, settembre 10, 2013
Che son per noi, mio cuore ...
Che son per noi, mio cuore... le distese di sangue e di bragia e gli eccidi e quel lungo gridare della rabbia, singhiozzi d'ogni inferno che atterra l'ordine; e l'Aquilone che soffia sui rottami.
( 70x50 cm.)
E la vendetta? Nulla! ... -- Sì, la vogliamo ancora, e completa! Senati, industriali, tiranni, perirete! Giustizia, potenza, storia, abbasso!
Ci è dovuto. Il sangue! Il sangue! Oh, fiamma d'oro!
Ci è dovuto. Il sangue! Il sangue! Oh, fiamma d'oro!
lunedì, settembre 09, 2013
L' effetto del colore
Ogni opera nasce nel inconscio.
Si forma nell’anima un movimento di nubi.
Si creano tensioni che si innalzano come grosse onde,
cagionano inquietudine, ricadono, suscitano attese,
tornano a innalzarsi per poi ricadere di nuovo.
E’ come un possente pulsare interiore contro le pareti
che rinserrano l’anima, simile al travaglio di un parto. […]
Ogni opera nasce anche tecnicamente,
esattamente come il cosmo, si fa strada attraverso catastrofi
simili allo strepitio caotico di un’orchestra, che alla fine sgorga
in sinfonia, il cui nome è musica delle sfere.
La creazione di un’opera è una creazione del mondo.
Si forma nell’anima un movimento di nubi.
Si creano tensioni che si innalzano come grosse onde,
cagionano inquietudine, ricadono, suscitano attese,
tornano a innalzarsi per poi ricadere di nuovo.
E’ come un possente pulsare interiore contro le pareti
che rinserrano l’anima, simile al travaglio di un parto. […]
Ogni opera nasce anche tecnicamente,
esattamente come il cosmo, si fa strada attraverso catastrofi
simili allo strepitio caotico di un’orchestra, che alla fine sgorga
in sinfonia, il cui nome è musica delle sfere.
La creazione di un’opera è una creazione del mondo.
I - effetto fisico
II - effetto psichico
I - l'occhio è affascinato dalla bellezza e dalla qualità dei colori.
II - emerge la forza psichica del colore, che fa emozionare l'anima. La forza fisica primaria, elementare, diventa la via del colore verso l'anima.
II - emerge la forza psichica del colore, che fa emozionare l'anima. La forza fisica primaria, elementare, diventa la via del colore verso l'anima.
giovedì, agosto 29, 2013
Bosco di Corniglio_sabato 31 agosto
FESTA IN PIAZZA
dalle 12 fino a ... sempre!
si mangia, si beve, si canta, si balla, si fa il fuoco ...
ci sono i maghi, i principi, le fate e le principesse ...
Anonimo 1829
"Il mio corpo è rinchiuso
in una cella, la mia mente
imprigionata in un'idea"
1832 : inconfondibilmente Victor Hugo
... sono anni in cui il progresso sembra trasportare l'umanità intera verso un futuro di pace, prosperità, ricchezza e fratellanza. Ma negli stessi anni si tagliano ancora teste davanti a un pubblico pagante...
si marcisce in carcere
ci si lascia morire per una colpa non sempre dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio.
Hugo parla a nome dell'umanità, attraverso la voce di un uomo qualunque...
Hugo parla a nome dell'umanità, attraverso la voce di un uomo qualunque...
XXI secolo: Ennis dipinge a nome e per nome dell'umanità, per il bene, per il futuro!
size 50x50 cm.
e dice: "... tempo che corri sempre più veloce
verso la fine dell'attesa
sia essa liberazione oppure oblio"
martedì, agosto 20, 2013
Notte senza Luna
... e la bellezza è un aspetto del genio, è più alta, anzi del genio, perché non richiede spiegazioni.... è una delle grandi cose del mondo, come la luce del Sole, o la primavera, o il riflesso nell'acqua cupa di quella conchiglia d'argento che chiamano Luna.
Questa è una vera e propria opera d'arte.
Si dice spesso che la bellezza sia cosa superficiale; può essere, ma non sarà mai superficiale come il pensiero.
Per me la bellezza è la meraviglia sovrana.
Quasi come se ... il vero mistero del mondo sia il visibile, non l'invisibile.
. e noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avremmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci.
Gioventù!
Gioventù!
Nulla v'è al mondo che valga la gioventù.
acrylic colour and quarz paste
on juta 30x40cm.
lunedì, luglio 29, 2013
... in blue.
Nella creazione di qualsiasi opera d'arte viene un momento in cui l'artista, quali che siano l'esperienza e la preparazione in gioco, è sopraffatto da una sensazione di entusiasmo misto a terrore, il momento dell' "Oh, merda! In che cosa mi sono cacciato!"
Fatto di panico incontrollato, quasi come la sensazione di cadere da un'altezza spaventosa.
Fatto di panico incontrollato, quasi come la sensazione di cadere da un'altezza spaventosa.
Forma, linee, luce, ombra.
martedì, giugno 25, 2013
breakfast
... uff, quanto è lontano Plutone. "Non lo era, o sì?"
Mi sembrava di sì. Più che mai. Più a lungo del solito.
Mi sembrava di sì. Più che mai. Più a lungo del solito.
50x50 cm.
giovedì, giugno 20, 2013
solstizio d'estate
... 2013, 21 giugno ore 5:04 (utc) "solstizio d'estate" .
Dopodomani, 22, invece, ... 1° giorno fuori dall'ospedale (permesso giornaliero). Be', non male eh! Dopo 53 giorni ... un po' d'aria e, perchè no, due tortelli d'erbetta.
Mi sento sempre un viaggiatore che va da qualche parte, verso chissà quale destinazione. . . "trovo che ciò sia assai ragionevole e, molto probabilmente, vero".
Dopodomani, 22, invece, ... 1° giorno fuori dall'ospedale (permesso giornaliero). Be', non male eh! Dopo 53 giorni ... un po' d'aria e, perchè no, due tortelli d'erbetta.
Mi sento sempre un viaggiatore che va da qualche parte, verso chissà quale destinazione. . . "trovo che ciò sia assai ragionevole e, molto probabilmente, vero".
martedì, aprile 23, 2013
venerdì, aprile 19, 2013
domenica, marzo 24, 2013
my first nightmare was in a night among the Saturday and the Sunday of that that it had to be on first Sundays in spring
... si dia forma all'incubo. Lo ebbi, sì. Per la prima volta nella mia vita, la prima, la prima, la prima, giuro, ebbi un incubo. Fu la notte tra il sabato e la domenica di quella che doveva essere la prima domenica di una bella primavera... Un vento strano spingeva sopra di me il buio, ... e mi diceva di svegliarmi ma, non potevo, ero senza respiro e non sapevo cosa fossi diventato. Nel dubbio l'inverno rimase ancora un po'.
... più in là si vedranno i crocus!
... più in là si vedranno i crocus!
giovedì, marzo 21, 2013
mercoledì, marzo 20, 2013
lunedì, marzo 18, 2013
... restate appesi!
Percorrendo il sentiero
Che conduce verso l'oscurità del nord,
Affaticate facce di forestieri mostrano la loro comprensione.
Essi hanno visto prima quella speranza.
E se tu vuoi restare un poco,
Riposa le tue membra doloranti per un attimo...
Prima che la tua notte arrivi
E tu sai che non puoi tardare,
Senti gli uccelli notturni che ti chiamano
Ma tu non puoi capire le parole che dicono
Chiudi i tuoi occhi doloranti oltre il tuo nome
La nebbia stà aumentando,creature striscianti
Senti il ruggito che ti esplode più forte negli orecchi
Conosci la follia che avevi
Ma la forza che avevi non può sconfiggere le tue paure.
E se tu vuoi restare un poco,
Riposa le tue membra doloranti per un attimo...
Prima che la tua notte arrivi
E tu sai che non puoi tardare,
Senti gli uccelli notturni che ti chiamano
Ma tu non puoi capire le parole che dicono
Chiudi i tuoi occhi doloranti oltre il tuo nome
Riporta i tuoi ricordi a tanti anni fà
Al periodo di quando c'era vita ogni mattina
Forse un giorno verrà
Quando le notti finiranno come quel mattino
E se tu vuoi restare un poco,
Riposa le tue membra doloranti per un attimo...
Prima che la tua notte arrivi
E tu sai che non puoi tardare,
Senti gli uccelli notturni che ti chiamano
Ma tu non puoi capire le parole che dicono
Chiudi i tuoi occhi doloranti oltre il tuo nome
Che conduce verso l'oscurità del nord,
Essi hanno visto prima quella speranza.
E se tu vuoi restare un poco,
Riposa le tue membra doloranti per un attimo...
Prima che la tua notte arrivi
E tu sai che non puoi tardare,
Senti gli uccelli notturni che ti chiamano
Ma tu non puoi capire le parole che dicono
Chiudi i tuoi occhi doloranti oltre il tuo nome
La nebbia stà aumentando,creature striscianti
Senti il ruggito che ti esplode più forte negli orecchi
Conosci la follia che avevi
Ma la forza che avevi non può sconfiggere le tue paure.
E se tu vuoi restare un poco,
Riposa le tue membra doloranti per un attimo...
Prima che la tua notte arrivi
E tu sai che non puoi tardare,
Senti gli uccelli notturni che ti chiamano
Ma tu non puoi capire le parole che dicono
Chiudi i tuoi occhi doloranti oltre il tuo nome
Riporta i tuoi ricordi a tanti anni fà
Al periodo di quando c'era vita ogni mattina
Forse un giorno verrà
Quando le notti finiranno come quel mattino
E se tu vuoi restare un poco,
Riposa le tue membra doloranti per un attimo...
Prima che la tua notte arrivi
E tu sai che non puoi tardare,
Senti gli uccelli notturni che ti chiamano
Ma tu non puoi capire le parole che dicono
Chiudi i tuoi occhi doloranti oltre il tuo nome
mercoledì, marzo 13, 2013
... un racconto, non mio.
Racconto.Un principe era irritato per essersi sempre e soltanto dedicato alla perfezione delle generosità triviali.Prevedeva stupefacenti rivoluzioni dell'amore e sospettava le sue donne di poter dare qualcosa di meglio di quella compiacenza infiorettata di cielo e di lusso. Voleva vedere la verità, l'ora del desiderio e dell'appagamento essenziali.Fosse o non fosse una aberrazione pia, egli volle.Possedeva almeno un potere umano abbastanza vasto.Tutte le donne che lo avevano conosciuto furono assassinate.Che massacro nel giardino della bellezza!
Sotto la sciabola, lo benedirono. Non ne ordinò di nuove. - Le donne riapparvero.Egli uccise tutti coloro che lo seguivano, dopo la caccia o dopo le libagioni. - Tutti lo seguivano.
Si divertì a sgozzare le bestie di lusso. fece incendiare i palazzi.Si scagliava contro la gente e la faceva a pezzi.- La folla, i tetti d'oro, le belle bestie esistevano ancora.... è mai possibile estasiarsi nella distruzione, ringiovanire grazie alla crudeltà?Il popolo non mormorò. Nessuno offrì l'ausilio dei propri pareri.Una sera egli galoppava fieramente. Apparve un Genio, di bellezza ineffabile, addirittura inconfessabile.Dalla sua fisionomia e dal suo portamento traspariva la promessa di un amore molteplice e complesso!... di una felicità indicibile, anzi insopportabile!Il principe e il genio si annientarono probabilmente nella salute essenziale.Come avrebbero potuto non morirne? Insieme dunque morirono. Ma quel principe morì, nel suo palazzo, a una età normale. Il Principe era il Genio. Il genio era il Principe. La musica sapiente viene meno al nostro desiderio.
[J.N.A.R.1870 aprx]
Sotto la sciabola, lo benedirono. Non ne ordinò di nuove. - Le donne riapparvero.Egli uccise tutti coloro che lo seguivano, dopo la caccia o dopo le libagioni. - Tutti lo seguivano.
Si divertì a sgozzare le bestie di lusso. fece incendiare i palazzi.Si scagliava contro la gente e la faceva a pezzi.- La folla, i tetti d'oro, le belle bestie esistevano ancora.... è mai possibile estasiarsi nella distruzione, ringiovanire grazie alla crudeltà?Il popolo non mormorò. Nessuno offrì l'ausilio dei propri pareri.Una sera egli galoppava fieramente. Apparve un Genio, di bellezza ineffabile, addirittura inconfessabile.Dalla sua fisionomia e dal suo portamento traspariva la promessa di un amore molteplice e complesso!... di una felicità indicibile, anzi insopportabile!Il principe e il genio si annientarono probabilmente nella salute essenziale.Come avrebbero potuto non morirne? Insieme dunque morirono. Ma quel principe morì, nel suo palazzo, a una età normale. Il Principe era il Genio. Il genio era il Principe. La musica sapiente viene meno al nostro desiderio.
[J.N.A.R.1870 aprx]
venerdì, marzo 08, 2013
una stanza
… fu una leggera inquietudine che si fece strada nel mio controllo, una sottile sensazione che il cervello non fosse pienamente rispondente a me come mente ma stesse anche cominciando a rispondere a un’altra mente.
Nel istante stesso in cui riconobbi il significato di questa sensazione, cancellai ogni preconcetto e rientrai nella mia persona fisica per verificare che cosa stesse avvenendo nella mia stanza mentale.
Nel istante stesso in cui riconobbi il significato di questa sensazione, cancellai ogni preconcetto e rientrai nella mia persona fisica per verificare che cosa stesse avvenendo nella mia stanza mentale.
size 30 x 40 cm. mix acrylic on canvas
Iscriviti a:
Post (Atom)




