sabato, febbraio 21, 2009

I ragazzi che amavano il vento.


Ode al vento occidentale.
Selvaggio vento occidentale, alito dell'autunno,
che spingi invisibile le foglie morte
come fantasmi in fuga da un mago,
gialle, nere e di un rossore febbrile,
turbe colpite dalla pestilenza:
tu che conduci al buio letto invernale
i semi alati, nel sonno profondo e freddo,
come spoglie sepolte nella tomba,
finchè la tua azzurra sorella primavera
soffierà lo squillo sulla terra sognante
e portando nell'aria le gemme come greggi al pascolo
riempirà di tinte e colori il colle e la pianura,
Spirito selvaggio che ti muovi ovunque,
che distruggi e proteggi, ascolta, ascolta !
[tratto da "Ode to the West Wind" di Percy Bysshe Shelley]. L'immagine è un particolare di un mio dipinto acrilico su tela 50x70 dal titolo Uomo Vento.

lunedì, febbraio 16, 2009

Una scelta.

[acrylic on canvas 35x50 cm.]


Una scelta.

Il crepuscolo degli Dei si dissolve...
Il bell'azzurro e l'entusiasmante rosa
nel tenue verde dell'ultimo oro ricco
lasciano il posto al blu della notte.

Allora volto le spalle. Occhi dritti al Levante.
Viaggiatrici del vento e del ghiaccio
appaiono scure nubi lontane all'Orizzonte.
Al di sopra galleggia una palla.

Giallo e grigio miscelano il blu reale...
Trascina con sé gli occhi del mare...della "Tranquillità".
Si solleva e ridà al cielo un po' di luce. Blu d'oltre mare e bianco sfumano.
La palla diventa radiante.

Ora i miei occhi devono alzarsi.
Anni luce brillano: "Stelle".
Ora posso abbassare il mio sguardo all'Orizzonte
e i miei occhi si riposano un po'.

Ora voglio colori caldi.
Allora volto le spalle. Occhi dritti al Levante.
Al di sopra di una scura linea appartenente agli uomini
appaiono chiarissimi gli inizi di un nuovo giorno.

Nero e grigio con giallo e arancione in dissolvenza.
Celeste sempre più intenso. Rosso brillante: appare il Sole.

Ora che le nubi si sono dissolte

non volterò le spalle nè al Levante nè al Maestrale.



E mi sono diretto...verso lo splendore del Sole.





mercoledì, febbraio 04, 2009

Tela ad asciugare.


è una tela 50x70 cm. e sperimento di metterla ad asciugare sul blog....

Batufoli


E già. Dovrei con-dividere la scoperta dell'Orizzonte. Lui l'Orizzonte. Influenzato dall'Oceano. Sempre più vicino all'Universo. Colori a dismisura...
[piccola tela di canapa 35x50 dipinta con acrilici]
...come se un piccolo avanzo di neve fosse rimasto sulla spiaggia senza, però, il Sole.

lunedì, febbraio 02, 2009

Brokeback Mountain

..."niente che sia andato come volevo io, mai che mi siano arrivate le carte giuste". Senza alzarsi, gettò dei rami secchi sul falò e le scintille guizzarono su con le loro verità e bugie, alcuni roventi puntolini di fuoco punsero mani e facce, non per la prima volta, e loro si rotolarono a terra. Una cosa non cambiava mai: la vivida carica delle loro rare unioni era oscurata dal senso del tempo che volava via, mai abbastanza tempo, mai abbastanza.
Un paio di giorni dopo, al parcheggio all'imboccatura del sentiero, i cavalli già sui rimorchi, Ennis era pronto a tornare a Signal, Jack diretto a Lightning Flat a trovare il suo vecchio. Ennis si piegò verso il finestrino di Jack, disse quello che per tutta la settimana aveva rimandato, che probabilmente non poteva venir via di nuovo fino a novembre, dopo che avevano spedito il bestiame e prima che si cominciasse con il foraggio.
"Novembre. E che fine ha fatto agosto? Porco mondo, avevamo deciso per agosto, nove, dieci giorni. Cristo, Ennis! Perchè non me l'hai detto prima? Hai avuto tutta una settimana per accennarlo almeno. E perchè deve essere sempre quando fa un freddo boia? Bisogna far qualcosa. Dobbiamo andare a sud. Dobbiamo andare in Messico, una volta."
"In Messico? Jack, mi conosci. Io, tutti i viaggi che ho fatto, sono stati intorno alla caffetteria e per tutto agosto starò al pressaforaggi, ecco cosa mi tocca in agosto. Allegro, Jack. In novembre possiamo andare a caccia, abbattere un alce. Vedrò di farmi prestare di nuovo la baita di Don Wroe. Ci siamo trovati bene, quell'anno".
"Senti, amico, è una situazione maledettamente scomoda. Un tempo venivi via senza storie. Adesso è come voler vedere il Papa."
*
...Quel che Jack ricordava e rimpiangeva con un'intensità che non poteva soffocare nè capire era la volta che, in quella lontana estate sulla Brokeback, Ennis gli era andato alle spalle attirandolo a sè, il silenzioso abbraccio che placava una sete condivisa e asessuata.

[pastello su cartoncino 35x70 sept.2007]
(clicca sull'immagine per ingrandire)
*
Restava uno spazio vuoto tra ciò che sapeva e ciò che voleva credere,
ma non ci poteva far niente, e se non la puoi risolvere
devi prenderla com'è.